Motorizzazione, confermati i domiciliari per Pizzuto e Pepati: per il gip quei 5.500 euro non erano un prestito · Risoluto
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Motorizzazione, confermati i domiciliari per Pizzuto e Pepati: per il gip quei 5.500 euro non erano un prestito

Di Giovanna Venezia
Motorizzazione, confermati i domiciliari per Pizzuto e Pepati: per il gip quei 5.500 euro non erano un prestito

Restano agli arresti domiciliari Angelo Pizzuto, direttore della Motorizzazione, e Ignazio Pepati, dipendente di una società partecipata dell’Aci.

Il giudice per le indagini preliminari Alessandra Marino ha infatti convalidato le misure cautelari nei confronti dei due, coinvolti nell’inchiesta della Procura che ipotizza un episodio di corruzione legato alla gestione delle pratiche per il conseguimento delle patenti nautiche.

Al centro dell’indagine ci sono 5.500 euro che, secondo l’accusa, sarebbero stati consegnati da Pepati a Pizzuto come pagamento illecito.

Una ricostruzione respinta dagli indagati, che davanti al gip hanno sostenuto una versione diversa: il denaro, secondo la loro difesa, sarebbe stato una parte di un prestito.

Il giudice non ha ritenuto credibile questa spiegazione, confermando quindi la misura degli arresti domiciliari per entrambi.

L’inchiesta su Pizzuto e Pepati sarebbe emersa nell’ambito di un procedimento più ampio, nel quale risultano coinvolte 46 persone, accusate a vario titolo di avere agevolato procedure relative agli esami e al rilascio di patenti e documenti per automobili e imbarcazioni.

La posizione di Pizzuto aveva assunto particolare rilievo anche per il ruolo ricoperto alla Motorizzazione. Il dirigente era stato destinato dalla Regione alla guida dell’ufficio con l’obiettivo di intervenire su una struttura finita più volte al centro di vicende giudiziarie e arresti.

Prima dell’incarico, Pizzuto ricopriva anche il ruolo di capo di gabinetto dell’assessore regionale Alessandro Aricò, incarico dal quale era stato inviato alla Motorizzazione per contribuire a riorganizzare gli uffici.

L’indagine dovrà ora proseguire per chiarire la natura della somma di denaro e gli eventuali rapporti tra i due indagati nell’ambito delle procedure amministrative finite sotto la lente degli investigatori.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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