Pace Fest Caltabellotta 2026: mafie, guerre e verità · Risoluto
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Pace Fest a Caltabellotta, quattro giorni dedicati a mafie, guerre e ricerca della verità

Di Veronica Gallo
Pacefest a Caltabellotta

Dal 30 luglio al 2 agosto torna il Pace Fest a Caltabellotta, giunto alla sua quinta edizione. L'evento, organizzato dall'associazione Fuoririga, proporrà quattro giornate di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, musica e attività dedicate ai più piccoli. Il filo conduttore dell'edizione 2026 sarà "Sotto attacco", un tema scelto per riflettere sulle grandi sfide del presente, dai conflitti internazionali alle mafie, fino alla tutela dei diritti e alla ricerca della verità.

Il festival è diretto dal giornalista Gero Tedesco, affiancato da Michele Ruvolo, con Manuela Lino alla presidenza dell'associazione e Valentina Vetro al coordinamento generale. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero.


Mafie e giustizia protagoniste del Pace Fest a Caltabellotta


Uno degli aspetti centrali del programma sarà il confronto sul contrasto alla criminalità organizzata e sull'evoluzione delle mafie.

Ad aprire il festival sarà l'ex procuratore capo di Palermo Giancarlo Caselli, che riceverà il Premio Pace Fest prima di partecipare al talk dedicato ai cambiamenti di Cosa Nostra insieme ai procuratori Luigi Patronaggio e Salvatore Vella, con la moderazione del giornalista Attilio Bolzoni.


Il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia e il giornalista Salvo Palazzolo presenteranno invece il volume La mafia che cambia. Dalle stragi ai bitcoin, offrendo una riflessione sulle nuove strategie delle organizzazioni criminali. Modera il giornalista Giuseppe Pantano. Saranno presenti anche Luigi De Magistris con il libro Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere, il giornalista d'inchiesta Nello Trocchia, autore di Invincibili. La mafia albanese da Roma alla conquista del mondo, e Luciana Esposito, che racconterà la propria esperienza di giornalista minacciata dalla camorra.


Le verità difficili tra Giulio Regeni e il caso Garlasco


Tra gli appuntamenti più attesi del Pace Fest a Caltabellotta ci saranno gli incontri dedicati ad alcune delle vicende che continuano a interrogare il Paese.

L'avvocato Alessandra Ballerini, legale della famiglia di Giulio Regeni, ripercorrerà il lungo cammino nella ricerca della verità sul ricercatore italiano ucciso in Egitto.

Spazio anche alla cronaca con un confronto sul caso Garlasco. La giornalista Ilenia Petracalvina e la psichiatra forense Iole D'Alessandro analizzeranno il rapporto tra informazione, violenza e giustizia, con la moderazione di Ilaria Baiunco.


Geopolitica e scenari internazionali


Il festival dedicherà un approfondimento anche alle tensioni internazionali. Riccardo Alcaro guiderà un incontro sui conflitti che coinvolgono Iran, Ucraina e Palestina, offrendo una lettura dei nuovi equilibri geopolitici insieme al giornalista Mauro Indelicato.


Libri, teatro, musica e laboratori


Il programma comprenderà numerose presentazioni editoriali. Jessica Schillaci presenterà Solo io posso scrivere di te, dedicato al padre Totò Schillaci, mentre Antonella Inverno porterà il libro Dentro le mura. Saranno inoltre presentati i volumi firmati da De Lucia e Palazzolo, De Magistris, Trocchia ed Esposito.


Accanto agli incontri troveranno spazio i monologhi Resta. Una stanza senza sedie, scritto e interpretato da Valentina Vetro, Un cielo senza lacrime di Paola Gaglio interpretato da Francesca Licari, Mater di Monica Brancato e Il voto delle donne di Paola Cortellesi, sempre interpretato da Francesca Licari.


Il cartellone musicale proporrà Sax Dream con JP Sax e Riccardo Cuboni, Morricone Night eseguita dalla Brass Together diretta dai maestri Luigi Circo e Gabriele Spitaleri e il concerto conclusivo del Vivacidade Duo, formato da Pietro Adragna e Giuseppe Sinacori.


Anche i bambini saranno coinvolti grazie ai laboratori Pace Fest Kids, dedicati al riciclo creativo e alla sensibilizzazione ambientale.


Cultura e partecipazione al centro del festival


Il sindaco Biagio Marciante ha definito il Pace Fest a Caltabellotta un appuntamento di rilievo nazionale, capace di coniugare cultura, memoria e cittadinanza attiva, contribuendo anche alla valorizzazione turistica del territorio.


Per il direttore Gero Tedesco, il festival punta ad affrontare le grandi ferite del presente attraverso il confronto tra magistrati, giornalisti, studiosi e artisti, utilizzando cultura e arte come strumenti di riflessione. La presidente di Fuoririga, Manuela Lino, ha infine sottolineato come la manifestazione rappresenti un impegno concreto a favore della legalità, della partecipazione e della crescita culturale del territorio.

Veronica Gallo

Veronica Gallo

Content Editor

Digital Marketing Expert e Content Editor. Il suo lavoro si divide tra la creazione di strategie digitali orientate ai risultati e la scrittura di contenuti editoriali. Crede nel valore dell’informazione chiara, strategica e ben raccontata.

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