Un solo operatore socio-sanitario per l’intero turno notturno, chiamato a occuparsi di decine di anziani non autosufficienti distribuiti su più piani delle strutture.
È uno degli elementi emersi dall’inchiesta della Procura di Caltanissetta che ha portato a nuove misure cautelari nei confronti di tre amministratori di altrettante strutture residenziali per anziani, già sequestrate nel luglio scorso.
I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza del Gip di Caltanissetta emessa dopo gli interrogatori preventivi di garanzia. Il provvedimento stabilisce per i tre destinatari, per la durata di 12 mesi, il divieto di esercitare attività d’impresa nel settore delle comunità alloggio e delle case di riposo per anziani, oltre al divieto di assumere incarichi direttivi. Per quanto riguarda l’attività professionale di operatore socio-sanitario, è stata disposta la sospensione per lo stesso periodo.
I tre sono indagati per l’ipotesi di abbandono di persone incapaci, contestata con l’aggravante delle lesioni personali che sarebbero state provocate