L’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania resterà chiuso almeno fino alle 15 di oggi, venerdì 15 agosto. L’attività dell’Etna continua infatti a condizionare il traffico aereo nella Sicilia orientale, rendendo necessarie nuove modifiche alla programmazione dei voli.
All’aeroporto di Comiso, dopo la sospensione degli arrivi e delle partenze causata dalla presenza di cenere vulcanica, le operazioni sono tornate regolari dalle 18 di ieri. Venti collegamenti sono stati invece trasferiti sullo scalo di Palermo.
La Gesap ha attivato il piano d’emergenza al “Falcone Borsellino”, chiamato ad assorbire parte del traffico proveniente da Catania.
Nella giornata di ieri erano previsti 344 voli, mentre fino al 20 agosto lo scalo palermitano gestirà complessivamente 1.896 collegamenti, ai quali si aggiungono quelli originariamente programmati sull’aeroporto etneo.
L’attività esplosiva dell’Etna impedisce agli aeromobili di attraversare alcune porzioni dello spazio aereo della Sicilia orientale. Le colate visibili a quote relativamente basse stanno richiamando, nello stesso tempo, numerosi visitatori.
Per limitare i disagi sono stati predisposti trasferimenti dei voli verso Comiso, Palermo e Trapani, servizi di autobus e un potenziamento dei collegamenti ferroviari.
Restano tuttavia alcune criticità: i passeggeri di un volo dirottato a Trapani sarebbero stati invitati dalla compagnia a raggiungere Catania con mezzi propri.