La sesta edizione della Sagra del Raccolto – Grani Antichi, Cereali e Legumi torna ad animare Cianciana dal 31 luglio al 2 agosto 2026, confermandosi uno degli appuntamenti più rappresentativi dedicati alla valorizzazione dell'agricoltura e delle produzioni locali. La manifestazione, nata per promuovere il patrimonio agricolo del territorio, negli anni si è trasformata in un evento capace di intrecciare cultura, gastronomia, tradizioni e innovazione.
Tra i momenti più attesi del programma spicca quello di sabato 1° agosto, quando ai fornelli salirà Peppe Giuffrè, chef e divulgatore gastronomico noto per il suo stile anticonvenzionale. Il cuoco siciliano proporrà uno show cooking costruito attorno ai prodotti simbolo del raccolto 2026, raccontando attraverso i sapori l'identità del territorio.
Il piatto ideato per l'occasione avrà come protagonista la busiata preparata con grani siciliani, accompagnata da un pesto realizzato al mortaio con pistacchio della Valle del Platani e olio extravergine ottenuto dalla cultivar Piricuddara. A completare la ricetta saranno la fava piatta, i celebri ceci rossi di Cianciana, ricotta fresca e croccante di salsiccia, in un equilibrio di ingredienti che richiama la tradizione gastronomica dell'Isola.
«Con un piatto come questo è semplice comprendere il carattere autentico di un territorio straordinario», sottolinea Giuffrè, che accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato ai sapori della memoria.
La serata sarà arricchita anche dalla partecipazione del Pastaio Matto, promotore di un'iniziativa destinata a coinvolgere una rete nazionale e internazionale di chef, ristoratori, cantine, operatori culturali e artisti. Proprio il 1° agosto alle ore 21 prenderà ufficialmente il via la prima "Ora Mondiale dei Ceci Rossi", progetto che punta a trasformare il legume simbolo di Cianciana in un ambasciatore di cultura, biodiversità e identità territoriale attraverso una grande mobilitazione sul web e sui social network.
L'iniziativa, nata in poche settimane grazie al coinvolgimento di centinaia di aderenti, vuole lanciare un messaggio che va oltre la gastronomia, promuovendo un modello fondato sulla qualità del cibo, sul rispetto delle tradizioni e sulla valorizzazione del patrimonio culturale.
La manifestazione è organizzata con il sostegno dell'Amministrazione comunale di Cianciana, guidata dal sindaco Francesco Martorana, insieme all'assessore all'Agricoltura Paolo Manzullo, e con il contributo del Movimento Terra è Vita di Pino D'Angelo, realtà impegnata nella tutela e nella promozione delle produzioni agricole locali.
Per tre giorni Cianciana diventerà così il punto d'incontro tra agricoltura, cucina, spettacolo e cultura, offrendo ai visitatori un'occasione per conoscere da vicino le eccellenze di un territorio che continua a puntare sulla propria identità come motore di sviluppo.