Investe sei ciclisti dopo lite a Lanzo, 70enne si costituisce · Risoluto
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Automobilista 70enne investe sei ciclisti a Lanzo Torinese dopo un diverbio in strada

Di ItalPress
Automobilista 70enne investe sei ciclisti a Lanzo Torinese dopo un diverbio stradale

Un sabato mattina come tanti si è trasformato in un incubo per un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese. Poco prima delle 10, sulla strada per Coassolo, un uomo di 70 anni alla guida di un'auto ha investito volontariamente sei ciclisti al culmine di una lite per futili motivi. L'episodio, che ha dell'incredibile per la sua violenza e premeditazione, ha portato al ricovero di quattro persone, due delle quali in condizioni critiche.

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il conducente, dopo il primo impatto, avrebbe compiuto un'inversione a U per travolgere nuovamente il gruppo, in un gesto che lascia sgomenti per la sua deliberata ferocia. Il bilancio è di quattro feriti, con diversi traumi e fratture. I sanitari del 118 hanno stabilizzato i malcapitati sul posto, quindi due sono stati elitrasportati all'ospedale CTO di Torino, mentre gli altri due sono stati condotti al Giovanni Bosco. Le loro condizioni, pur gravi, non sarebbero in pericolo di vita, ma la prognosi resta riservata.

La dinamica dell'aggressione e la fuga seguita dalla resa

L'aggressione è avvenuta in un tratto di strada extraurbana frequentato da ciclisti proprio per la sua tranquillità. Dopo l'investimento, l'anziano si è allontanato, ma poco dopo ha avuto un ripensamento. Ha deciso di costituirsi spontaneamente presso la caserma dei carabinieri di Lanzo Torinese, dove ora si trova a disposizione degli inquirenti. Gli investigatori stanno ricostruendo l'esatta dinamica, ascoltando i testimoni e verificando eventuali immagini di telecamere di sorveglianza nella zona. Non si esclude che l'uomo possa aver agito in un raptus di rabbia scaturito da un banale diverbio stradale, forse legato a un sorpasso o a una mancata precedenza.

Il profilo del conducente e le possibili accuse

L'uomo, un settantenne del posto, non ha precedenti penali specifici. Ora rischia pesanti accuse, che potrebbero andare dalla lesione personale gravissima al tentato omicidio, considerata la volontarietà del gesto e la reiterazione dell'investimento. La procura di Ivrea coordina le indagini e potrebbe disporre perquisizioni e accertamenti sullo stato psicofisico del conducente. L'ipotesi di reato più grave, al momento, è quella di tentato omicidio plurimo, aggravato dalla crudeltà e dai futili motivi.

La reazione della comunità e la sicurezza dei ciclisti

L'episodio ha scosso profondamente la comunità di Lanzo e l'intero movimento ciclistico piemontese. La strada per Coassolo è un itinerario molto amato dai cicloamatori, che ora temono di percorrerla. Questo ennesimo caso di violenza stradale riaccende il dibattito sulla sicurezza dei ciclisti, spesso vittime di comportamenti pericolosi da parte degli automobilisti. Le associazioni di categoria chiedono maggiori controlli e sanzioni più severe per chi mette a rischio la vita degli altri sulla strada, sottolineando come episodi del genere non siano isolati.

Fonte: https://www.italpress.com/diverbio-rischia-di-finire-in-tragedia-nel-torinese-automobilista-investe-volontariamente-sei-ciclisti

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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