Una mattinata di ordinario lavoro si è trasformata in una doppia tragedia sulla spiaggia di Andora, nel Savonese. Un bagnino di 62 anni ha perso la vita insieme al bagnante che stava cercando di soccorrere, un uomo di 66 anni residente in provincia di Cuneo. L'incidente è avvenuto intorno alle 10.40, quando una coppia di bagnanti, un uomo e una donna, è finita in difficoltà vicino a un molo. Due bagnini si sono tuffati immediatamente per riportarli a riva. Il primo è riuscito a raggiungere la donna e a condurla in salvo verso la spiaggia. Il secondo, invece, non ce l'ha fatta. Reduce da un altro salvataggio compiuto appena mezz'ora prima, ha accusato un malore, probabilmente a causa della stanchezza accumulata. Sia lui sia il bagnante sono deceduti per annegamento. I corpi senza vita sono stati recuperati dagli addetti degli stabilimenti balneari vicini.
La dinamica del doppio salvataggio finito in tragedia
Secondo le prime ricostruzioni, la coppia di bagnanti si trovava in acqua vicino a un molo quando è stata sorpresa da una corrente o da un malore. I due bagnini di turno sono intervenuti prontamente. Il primo ha assistito la donna, riuscendo a riportarla a riva senza conseguenze gravi. Il secondo, che aveva già effettuato un intervento di salvataggio pochi minuti prima, si è tuffato per aiutare l'uomo. Durante il tentativo di riportarlo a riva, il bagnino ha avuto un malore. La stanchezza fisica, probabilmente accentuata dallo sforzo del salvataggio precedente, potrebbe aver giocato un ruolo determinante. Nonostante i tentativi di soccorso da parte dei colleghi e dei bagnanti presenti, entrambi sono stati trascinati dalla corrente e sono annegati.
Il ruolo della stanchezza nei salvataggi consecutivi
Questo tragico episodio solleva interrogativi sulla gestione dell'affaticamento dei bagnini, spesso chiamati a interventi ravvicinati in condizioni di stress fisico. Il bagnino deceduto, un uomo di 62 anni con anni di esperienza, aveva appena completato un altro salvataggio mezz'ora prima. La fatica accumulata potrebbe aver ridotto la sua capacità di risposta. Gli esperti sottolineano l'importanza di turni adeguati e di pause di recupero per chi svolge questo delicato lavoro. Le condizioni del mare, con possibili correnti, e l'età del bagnino sono fattori che andranno valutati nelle indagini.
Il recupero dei corpi e il cordoglio della comunità
Dopo l'allarme, sul posto sono intervenuti i soccorritori, ma per i due uomini non c'è stato nulla da fare. I corpi sono stati recuperati dagli addetti degli stabilimenti balneari vicini, che hanno assistito alla scena. La notizia ha scosso la comunità di Andora e non solo. Il sindaco ha espresso il proprio cordoglio e ha dichiarato che verranno svolte indagini per chiarire la dinamica. La donna salvata è stata assistita e trasportata in ospedale per accertamenti, ma non è in pericolo di vita.
Questa tragedia ricorda quanto possa essere rischioso il lavoro di chi ogni giorno sorveglia le spiagge. I bagnini sono spesso eroi silenziosi, ma anche loro possono trovarsi in difficoltà. La loro preparazione e l'equipaggiamento sono fondamentali, ma la stanchezza può essere un nemico subdolo. Le autorità locali hanno aperto un'inchiesta per accertare eventuali responsabilità e capire se le procedure di sicurezza siano state rispettate. Nel frattempo, la spiaggia di Andora è rimasta chiusa per alcune ore, in segno di lutto e per consentire i rilievi.