Un tragico episodio ha sconvolto la città di Sanremo nella notte tra lunedì e martedì. Una donna di 58 anni, residente nella provincia di Milano ma in vacanza nella sua abitazione di famiglia, è stata trovata senza vita all'interno dell'appartamento. Il figlio ventenne, incensurato, è stato fermato dai carabinieri con l'accusa di omicidio.
La chiamata al 112 e il ritrovamento del corpo
Durante la notte, il numero unico di emergenza 112 ha ricevuto la telefonata di un ragazzo di 20 anni. Il giovane raccontava di essere rientrato dopo una cena fuori e di non riuscire a contattare la madre convivente, con la quale aveva concordato di farsi aprire la porta al suo rientro. Dopo aver tentato invano di suonare il citofono e non ottenendo risposta alle sue chiamate, ha chiesto l'intervento dei soccorritori. Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 che, una volta entrati nell'appartamento, si sono trovati di fronte a una scena tragica: il corpo della donna giaceva ormai privo di vita. L'intervento tempestivo dei carabinieri ha subito cambiato la prospettiva degli eventi.
Segni di colluttazione e contraddizioni nelle dichiarazioni
Fin dal primo sopralluogo, la scena si è rivelata in tutta la sua drammaticità: sul collo, sul viso e sulle braccia della donna vi erano segni evidenti, compatibili con una violenta colluttazione. Tale ricostruzione è stata confermata poco dopo dall'ispezione del medico legale, che eseguirà l'esame autoptico come già disposto dal Pubblico Ministero, anch'egli giunto sul luogo. Dai primi accertamenti, numerose evidenze hanno indicato la verosimile responsabilità del giovane. Le sue dichiarazioni sono apparse costellate di contraddizioni e prive di riscontro con alcuni dati di fatto raccolti dagli investigatori. Tra questi, le risultanze delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, le dichiarazioni di un testimone che avrebbe udito un'accesa lite tra madre e figlio nel corso della serata, nonché la presenza sul corpo dell'indagato di graffi e altri segni verosimilmente compatibili con uno scontro fisico.
Il fermo è stato eseguito dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sanremo e dai militari del Nucleo Investigativo di Imperia. L'indagato si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa dell'udienza di convalida. La comunità locale è scossa da quanto accaduto, mentre gli inquirenti continuano a raccogliere elementi per ricostruire con precisione la dinamica del delitto. L'intera vicenda sottolinea ancora una volta come la violenza domestica possa esplodere in contesti familiari apparentemente normali, richiedendo un'attenzione costante da parte delle forze dell'ordine e della società civile.
Il caso è destinato a svilupparsi nei prossimi giorni, con l'esame autoptico che potrebbe fornire ulteriori dettagli sulle cause del decesso. Nel frattempo, i carabinieri proseguono le indagini per verificare eventuali altri risvolti, inclusa la possibilità di un coinvolgimento di terze persone, anche se al momento tutte le evidenze puntano verso il figlio. La notizia ha già avuto ampia eco sui media locali e nazionali, richiamando l'attenzione sul problema della sicurezza nelle mura domestiche.
Fonte: https://www.italpress.com/donna-trovata-morta-in-casa-a-sanremo-fermato-il-figlio-20enne