Tragedia a Milano nella tarda mattinata di oggi, quando una donna di 67 anni in bicicletta è stata travolta da un mezzo pesante all'incrocio tra via Gattamelata e via Colleoni. La ciclista è morta poco dopo il ricovero in ospedale a causa delle gravissime lesioni riportate. L'autista del camion è stato denunciato a piede libero per omicidio stradale.
La dinamica dell'incidente secondo la Polizia Locale
Secondo una prima ricostruzione della Polizia Locale di Milano, il camion proveniva da via Colleoni e stava svoltando a destra all'incrocio semaforico con via Gattamelata. In quel momento, la ciclista stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. Il mezzo pesante l'ha investita, causandole ferite estremamente gravi. Immediati i soccorsi: la donna è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Niguarda, ma le sue condizioni sono apparse subito critiche. Purtroppo, non ce l'ha fatta.
Denuncia per omicidio stradale a carico dell'autista
L'autista del camion, un uomo la cui identità non è stata ancora resa nota, è stato denunciato a piede libero con l'accusa di omicidio stradale. Gli agenti della Polizia Locale stanno svolgendo accertamenti per chiarire eventuali responsabilità, inclusa l'ipotesi di mancata precedenza o distrazione alla guida. L'incrocio, situato in una zona trafficata della città, è stato chiuso al traffico per diverse ore per consentire i rilievi.
Il fenomeno degli incidenti stradali che coinvolgono ciclisti
Questo tragico episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza dei ciclisti nelle aree urbane. Milano, come molte grandi città italiane, vede un crescente utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo. Tuttavia, le infrastrutture ciclabili non sempre garantiscono la necessaria protezione. Secondo i dati dell'Osservatorio nazionale sugli incidenti stradali, nel 2025 si è registrato un aumento del 12% degli incidenti che coinvolgono biciclette rispetto all'anno precedente. Le associazioni dei ciclisti chiedono interventi urgenti: più piste ciclabili protette, sensibilità maggiore da parte degli automobilisti e campagne di educazione stradale mirate.
L'importanza della prevenzione e delle buone pratiche
Per ridurre il rischio di simili tragedie, è fondamentale che i conducenti di veicoli pesanti prestino particolare attenzione agli angoli ciechi e rispettino le distanze di sicurezza. Allo stesso tempo, i ciclisti dovrebbero indossare abbigliamento ad alta visibilità e assicurarsi di essere visti, specialmente negli incroci. Le autorità locali stanno valutando l'installazione di nuovi specchi e sensori sugli incroci più pericolosi. La comunità milanese è scossa da questa perdita, e molti cittadini hanno espresso cordoglio sui social network, sottolineando la necessità di un cambiamento culturale nella convivenza tra diversi mezzi di trasporto.