Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha avuto un incontro bilaterale a Belgrado con il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic. Alla riunione hanno partecipato anche l'ambasciatore d'Italia a Belgrado, Luca Gori, e la ministra serba delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Aleksandra Sofronijevic. La visita istituzionale di Salvini in Serbia, della durata di due giorni, si inserisce in un quadro di crescente cooperazione tra i due paesi, con particolare attenzione ai settori infrastrutturali, dei trasporti e dello sviluppo economico.
Rafforzamento dei legami bilaterali tra Italia e Serbia
Durante il colloquio, i leader hanno discusso del rafforzamento della cooperazione bilaterale, concentrandosi su progetti infrastrutturali chiave come il Corridoio Trieste-Belgrado. Questo corridoio rappresenta un'arteria fondamentale per il collegamento tra l'Europa occidentale e i Balcani, e l'Italia si propone come partner strategico per la sua realizzazione. Salvini ha sottolineato l'importanza di creare sinergie tra le imprese italiane e serbe, favorendo investimenti e scambi tecnologici. La Serbia, dal canto suo, vede nell'Italia un alleato fondamentale per modernizzare le proprie reti di trasporto e avvicinarsi agli standard europei.
Il ruolo strategico della Serbia nell'allargamento dell'Unione Europea
Un altro tema centrale dell'incontro è stato il percorso di allargamento dell'Unione Europea ai Balcani occidentali. Salvini ha ribadito il sostegno italiano all'integrazione europea della Serbia, riconoscendo il paese come un attore chiave per la stabilità e la prosperità della regione. Il presidente Vucic ha espresso apprezzamento per il supporto italiano, sottolineando l'impegno di Belgrado a proseguire le riforme necessarie per allinearsi agli standard comunitari. La collaborazione tra Italia e Serbia in questo ambito non riguarda solo questioni politiche, ma anche progetti concreti di sviluppo che possano accelerare il processo di adesione.
L'incontro si è concluso con la volontà comune di intensificare i contatti a tutti i livelli, con particolare attenzione ai settori dell'energia, della digitalizzazione e delle infrastrutture. La visita di Salvini a Belgrado rappresenta un ulteriore passo avanti nelle relazioni bilaterali, già solide, e conferma l'Italia come uno dei principali partner della Serbia nel cammino verso l'integrazione europea.