Castelvetrano, la Cardiologia del Vittorio Emanuele amplia l’attività: interventi sempre più complessi nella sala di Emodinamica · Risoluto
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Castelvetrano, la Cardiologia del Vittorio Emanuele amplia l’attività: interventi sempre più complessi nella sala di Emodinamica

Di Giovanna Venezia
Sala di Emodinamica cardiologica all'avanguardia con chirurghi al lavoro su intervento complesso

La sala di Emodinamica dell’ospedale Vittorio Emanuele di Castelvetrano continua a rafforzare il proprio ruolo come punto di riferimento per la cardiologia interventistica nel territorio trapanese.

Il servizio, attivo dal 2023 all’interno dell’Unità Operativa di Cardiologia con UTIC, può oggi contare sull’esperienza del cardiologo interventista Dario Buccheri, entrato a far parte dell’équipe con il compito di coordinare l’attività della sala.

Buccheri vanta una consolidata esperienza nel trattamento delle patologie coronariche più complesse, con un curriculum scientifico che comprende oltre 150 pubblicazioni su riviste internazionali e contributi alla stesura di testi specialistici dedicati alla cardiologia interventistica, con particolare attenzione alle tecniche prive di impianto di stent metallici.

L’implementazione dell’attività specialistica è supportata anche da dotazioni tecnologiche di ultima generazione.

Tra queste figura il sistema per la litotrissia intracoronarica, utilizzato per trattare le calcificazioni coronariche più severe, consentendo procedure che richiedono elevati livelli di specializzazione.

Negli ultimi mesi l’équipe ha portato a termine diversi interventi particolarmente impegnativi, tra cui la rivascolarizzazione di tre occlusioni coronariche croniche complete e il trattamento di pazienti affetti da malattia del tronco comune sinistro, una delle condizioni più delicate nell’ambito della cardiologia interventistica.

Tra i casi più significativi affrontati recentemente vi è quello di una donna di 86 anni con una complessa anatomia coronarica caratterizzata da una triforcazione. La paziente era giunta in ospedale dopo un arresto cardiaco ed è stata stabilizzata attraverso le procedure avanzate di rianimazione previste dai protocolli ACLS, rendendo possibile il successivo intervento in emodinamica.

Si tratta di procedure altamente specialistiche che vengono eseguite soltanto in un numero limitato di centri italiani dotati di professionalità e competenze specifiche.

Il direttore della UOC di Cardiologia, Salvatore Martino, evidenzia come il potenziamento del servizio stia consentendo a un numero crescente di cittadini del territorio di ricevere assistenza senza doversi spostare verso altre strutture ospedaliere.

Un risultato che contribuisce anche a ridurre i tempi di attesa per gli esami coronarografici e a migliorare l’offerta sanitaria dell’Asp di Trapani.

L’evoluzione della Cardiologia del presidio ospedaliero di Castelvetrano rappresenta un ulteriore passo avanti nell’ampliamento dei servizi specialistici disponibili per la popolazione, consolidando il ruolo del Vittorio Emanuele come centro in grado di affrontare procedure cardiologiche di elevata complessità.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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