Garlasco, Luongo 'Chi ha sbagliato pagherà' · Risoluto
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Garlasco, Luongo sui reperti distrutti nel 2016 'Chi ha sbagliato pagherà'

Di ItalPress
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Il generale Salvatore Luongo, comandante dei Carabinieri, intervistato sul caso Garlasco e i reperti distrutti nel 2016

Il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, è intervenuto con fermezza sul caso Garlasco durante un'intervista al Tg1, affrontando le polemiche relative alla distruzione di reperti chiave nell'indagine sull'omicidio di Chiara Poggi. Luongo ha ribadito che l'Arma opera sempre nella massima trasparenza e nel rispetto della legge e della giustizia, precisando che il Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) ha continuato a fornire supporto tecnico-scientifico agli approfondimenti richiesti dall'autorità giudiziaria, con cui esiste una totale e piena collaborazione.

La fiducia si costruisce con professionalità e autocritica

Il generale ha sottolineato che la scienza forense e l'Arma dei Carabinieri restano strumenti imparziali e fondamentali per cercare la verità, ben oltre il clamore mediatico e le inutili manipolazioni. Ha poi rassicurato i cittadini definendo il Ris un'eccellenza scientifica a livello internazionale e un punto di riferimento rigoroso. Riguardo al rapporto con l'opinione pubblica, Luongo ha affermato che la fiducia non si preserva nascondendo i dubbi, né si misura sull'infallibilità dei singoli, ma dimostrando ogni giorno professionalità, determinazione, capacità di autocritica e rigore assoluto nell'applicazione dei protocolli scientifici.

Il dovere di rispettare il dolore delle famiglie coinvolte

Un passaggio dell'intervista è stato dedicato ai familiari delle persone coinvolte nella tragica vicenda. Luongo ha ribadito che abbiamo il dovere di rispettare il dolore delle famiglie che sono state coinvolte in questa tragedia. Infine, soffermandosi sui possibili accertamenti relativi a condotte del passato, ha assicurato che se la magistratura accerterà irregolarità o responsabilità individuali, la risposta dell'Arma sarà di totale collaborazione, massima trasparenza e assoluta fermezza. Eventuali errori o condotte illecite dei singoli non devono intaccare l'onorabilità di migliaia di Carabinieri, né tantomeno il valore del Ris. Ma chi ha sbagliato ne risponderà in ogni sede, perché la tutela della legalità viene prima di ogni cosa.

Reperti liquidi distrutti nel 2016 senza autorizzazione

Nel frattempo, emergono nuovi dettagli dalle carte in possesso del Tg1. Le soluzioni liquide estratte dalle tracce dell'indagine sull'omicidio di Chiara Poggi sarebbero state distrutte nel maggio 2016 dal colonnello Marino del Ris di Parma, ovvero sei anni prima dell'autorizzazione formale dell'autorità giudiziaria, giunta soltanto nel febbraio 2022. Eppure, nel 2007 lo stesso Ris aveva messo a verbale che tutti gli eluiti sarebbero stati conservati e messi a disposizione della magistratura. Scorrendo gli atti, la Corte d'Assise d'Appello ha disposto la distruzione dei reperti sotto sequestro solo nel settembre 2021. A seguito dell'opposizione della difesa di Alberto Stasi, che chiedeva di preservarne alcuni per futuri esami, nel gennaio 2022 la Corte ha accolto parzialmente la richiesta, restituendo le biciclette a Stasi e autorizzando lo smaltimento dei reperti.

La vicenda è venuta alla luce nel 2025 nell'ambito di una nuova inchiesta, quando la Procura di Pavia ha deciso di fare chiarezza sulla sorte degli eluiti della traccia 33 e ha richiesto lo storico al Ris di Parma. L'attuale comandante del Ris, il colonnello Dondi, ha accertato attraverso la testimonianza di due militari dell'epoca e materiale fotografico che fu proprio il colonnello Marino a dare l'ordine di smaltire gli eluiti nel maggio 2016. La Procura intende ora stabilire se tra quel materiale figurasse anche l'eluito dell'impronta 33, prova centrale della nuova indagine. La posizione di Luongo appare chiara nel difendere l'istituzione ma senza coprire eventuali errori individuali, in linea con i principi di trasparenza e legalità che devono guidare l'operato dell'Arma.

Fonte: https://www.italpress.com/garlasco-il-comandante-luongo-se-qualcuno-dellarma-dei-carabinieri-ha-sbagliato-paghera

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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