C'era una grande aspettativa per il nuovo sistema d'intervento da parte di Aica in alcuni comuni, il più grande dei quali è Sciacca, con tre squadre di operai. Da palazzo di città, nei mesi scorsi, è stato sottolineato positivamente l'intervento di due squadre a Sciacca per riparare le perdite idriche. Da tempo non è più così: una sola squadra è impegnata in città e le perdite sono sempre maggiori e in zone ad alta densità di traffico.
Questa mattina alla strada allagata in via De Gasperi, a pochi metri dall'incrocio con la bretella che arriva dalla statale 115, si sono aggiunte le perdite in via Ovidio e in corso Miraglia. Alla Perriera strade allagate e intervento, oggi, in via dei Tigli.
Con una sola squadra Aica può garantire solo le emergenze e domani è previsto un nuovo intervento in contrada Perriera, in via Lauria, a pochi metri dal corso Miraglia. Dovranno attendere via de Gasperi, via Ovidio e poi le perdite storiche di via Catusi e di piazza Sturzo, a Porta Palermo.
Questa mattina un perdita idrica anche nella parte bassa di via Ritacco, a pochi metri dalla statale 115. La rete idrica della città versa in condizioni precarie, ma interventi più tempestivi per le manutenzioni contribuirebbero a migliorare la situazione. E, invece, nulla di tutto questo. A Sciacca è aumentato solo il traffico con la chiusura della statale 115 e le perdite idriche in prossimità della viabilità alternativa che certo non agevolano.