Questa mattina all'alba è scattata una vasta operazione antimafia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che ha portato all'arresto di 79 persone. Le misure cautelari sono state eseguite da Carabinieri e Polizia di Stato contro le potenti cosche di 'ndrangheta dei De Stefano, Tegano, Condello e altre articolazioni criminali attive nel reggino. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, narcotraffico, estorsione, detenzione illegale di armi e reati aggravati dal metodo mafioso. L'operazione ha visto l'impiego di oltre 500 agenti e ha inferto un colpo durissimo alla criminalità organizzata calabrese.
Un'azione coordinata senza precedenti
Le indagini sono durate mesi e hanno permesso di ricostruire il controllo esercitato dalle cosche su traffici illeciti ed estorsioni in danno di commercianti e imprenditori. Delle 79 misure cautelari, 43 sono state eseguite dalla Polizia di Stato, 32 dai Carabinieri e 4 congiuntamente, dimostrando l'efficacia della collaborazione interforze. Gli arresti sono avvenuti non solo in Calabria ma anche in altre regioni, a testimonianza della ramificazione nazionale della 'ndrangheta.
Le reazioni istituzionali: Meloni plaude all'operazione
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il suo apprezzamento sui social, sottolineando come la lotta alle mafie resti una priorità assoluta del governo. “Un colpo durissimo alla 'ndrangheta – ha scritto – grazie a chi ogni giorno difende la legalità con coraggio e professionalità. Lo Stato non si piega”. Le parole di Meloni riflettono la determinazione dell'esecutivo a contrastare il fenomeno mafioso, anche attraverso misure come i presidi fissi dell'Esercito già annunciati in altre operazioni.
I clan colpiti: De Stefano, Tegano e Condello
I clan coinvolti sono tra i più storici e potenti della 'ndrangheta reggina. I De Stefano, in particolare, hanno una lunga storia di sanguinose faide e controllo del territorio. I Tegano e i Condello sono altrettanto radicati, con interessi che spaziano dal traffico di stupefacenti alle estorsioni. L'operazione odierna colpisce al cuore le loro strutture operative e finanziarie, sequestrando beni e interrompendo flussi di denaro.
Indagini che svelano il sistema economico delle cosche
Gli inquirenti hanno fatto luce su un sistema articolato di estorsioni e traffici illeciti che gravava su imprenditori e commercianti locali. Le vittime, spesso costrette a pagare il pizzo, erano minacciate e intimidite. Il provvedimento cautelare ha permesso di disarticolare le reti di protezione e le coperture finanziarie dei clan. Secondo gli investigatori, la droga proveniva da rotte internazionali e veniva spacciata in tutta Italia, generando enormi profitti.
L'operazione antimafia di Reggio Calabria è una delle più imponenti degli ultimi anni e dimostra la capacità dello Stato di rispondere con forza alla criminalità organizzata. La collaborazione tra DDA, Polizia e Carabinieri ha permesso di arrestare 79 persone e di infliggere un duro colpo alla 'ndrangheta, ma la battaglia è lunga. Il governo assicura che la priorità resta quella di tutelare la legalità e la sicurezza dei cittadini.
Fonte: https://www.italpress.com/ndrangheta-operazione-antimafia-calabria-clan-79-indagati