La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in relazione alla morte di Gerlando Brucceri, il muratore agrigentino di 53 anni deceduto nei giorni scorsi mentre lavorava nel cantiere del viadotto Morandi.
L'inchiesta, al momento senza persone iscritte nel registro degli indagati, rappresenta un atto preliminare volto a consentire tutti gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto e verificare l'eventuale presenza di responsabilità.
L'avvio delle indagini è seguito al conferimento dell'incarico al medico legale Francesco Amico, incaricato dalla Procura di eseguire l'esame autoptico disposto dal procuratore Giovanni Di Leo.
I risultati dell'autopsia saranno determinanti per stabilire con precisione le cause del decesso e fornire elementi utili agli investigatori.
Parallelamente proseguono le verifiche sulla documentazione relativa al cantiere, con particolare attenzione alle procedure adottate in materia di sicurezza sul lavoro. Gli inquirenti intendono acquisire tutti gli atti necessari per ricostruire la dinamica dell'incidente e accertare il rispetto delle normative previste nei luoghi di lavoro.
L'inchiesta si inserisce nel percorso investigativo volto a fare piena luce su una tragedia che ha profondamente colpito la comunità agrigentina, ancora scossa dalla scomparsa dell'operaio.