Sei arresti a Roma Esquilino tra furti e spaccio · Risoluto
10

Sei arresti a Roma nel quadrante dell'Esquilino tra furti e spaccio di droga

Di ItalPress
Operazione antidroga e anti-furto della Polizia di Stato all'Esquilino a Roma

Un'intensa operazione della Polizia di Stato nel cuore di Roma ha portato a sei arresti e due ordini di carcerazione nel quartiere dell'Esquilino. Gli agenti hanno messo a segno una serie di interventi mirati contro i reati predatori e il micro spaccio, restituendo sicurezza a una delle zone più vive della Capitale. Le indagini, coordinate dalla Procura, hanno permesso di smantellare una rete di attività illecite che si svolgeva tra le strade di via Carlo Alberto, via Cairoli, via Leopardi e piazza Vittorio Emanuele II.

Un sanpietrino come chiave per il furto in un negozio di via Carlo Alberto

Il primo arresto è avvenuto all'interno di un esercizio commerciale di via Carlo Alberto. Un cittadino malese di 35 anni ha utilizzato un sanpietrino per forzare la porta del negozio, facendo scattare il sistema di allarme. Il titolare, ancora presente all'interno, ha sorpreso il ladro con la refurtiva tra le mani. L'uomo ha tentato di fuggire ma è stato bloccato poco dopo dagli agenti delle Volanti. Nel suo possesso sono stati trovati un telefono cellulare, un caricabatterie e quattro SIM card. A terra, accanto alla porta divelta, è stato recuperato il sanpietrino usato per l'effrazione.

Furto con strappo in via Cairoli e inseguimento fino a Piazza Dante

Un secondo episodio ha visto protagonista una donna che, insieme al padre, è stata vittima di un furto con strappo in via Cairoli. Due uomini hanno strappato dal collo dell'anziano una catenina d'oro del valore di circa 2.000 euro, per poi darsi alla fuga. La donna ha iniziato a inseguirli, attirando l'attenzione degli agenti dei commissariati Esquilino e Monte Mario che transitavano in zona. Uno dei due malviventi è riuscito a dileguarsi, mentre il secondo, un tunisino di 27 anni, ha tentato di nascondersi sotto un'auto parcheggiata in Piazza Dante. Individuato e bloccato, è stato arrestato.

La notifica bancaria che ha smascherato il ladro dello zaino

Un furto all'interno di un bar di via Leopardi ha avuto un epilogo grazie alla tecnologia. Un marocchino di 41 anni ha sottratto lo zaino del proprietario del locale per poi allontanarsi. La vittima, dopo aver visionato le immagini delle telecamere, ha ricevuto sul proprio smartphone una notifica dalla banca relativa a un pagamento di 5 euro effettuato in un chiosco di Piazza Vittorio Emanuele II. Raggiunto il posto, il proprietario ha riconosciuto il presunto autore intento a consumare un gelato. Ne è nato un inseguimento, conclusosi con l'intervento degli agenti del II Distretto Salario-Parioli. Nelle tasche dell'uomo sono state trovate due carte bancomat e una carta di credito, restituite al legittimo proprietario. Per lui è scattato l'arresto per furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

Kit di arnesi da scasso e hashish per un trentunenne gambiano

L'attenzione degli agenti si è poi spostata su una serie di danneggiamenti a auto in sosta tra via Principe Amedeo, via Mamiani e via Turati. Un trentunenne gambiano, segnalato dai passanti mentre si allontanava con una mannaia, è stato bloccato dagli agenti del commissariato Esquilino dopo una colluttazione. Durante la perquisizione sono stati recuperati un martello in gomma, un seghetto da giardinaggio e circa 5 grammi di hashish. L'uomo è stato arrestato.

Micro spaccio contrastato con due arresti in via Principe Eugenio e via Gioberti

Sul fronte dello spaccio, gli agenti hanno arrestato un cinquantunenne gambiano in via Principe Eugenio. L'uomo, notato in atteggiamento sospetto, ha tentato di fuggire e ha cercato di portare alla bocca un fazzoletto di carta contenente 4 involucri di cocaina e crack. La perquisizione ha permesso di recuperare anche dosi di hashish e 70 euro in contanti. Poco distante, in via Gioberti, un quarantaduenne senegalese è stato bloccato in flagranza con 33 dosi di cocaina cotta e cruda, già pronte per la vendita, e denaro contante. Entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio.

Due ordini di carcerazione eseguiti per cittadini egiziano e malese

Completano il quadro due ordini di carcerazione eseguiti nei confronti di un cittadino egiziano e di un cittadino malese. Il primo è stato rintracciato in una struttura ricettiva di via Vincenzo Gioberti, il secondo fermato in Piazza Vittorio Emanuele II. Dopo gli accertamenti, entrambi sono stati condotti in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Tutti gli arresti sono stati convalidati.

Fonte: https://www.italpress.com/dai-furti-allo-spaccio-sei-arresti-a-roma-nel-quadrante-esquilino

I

ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.