Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata all'alba di oggi, giovedì 8 ottobre 2026, al largo delle Isole Eolie. Secondo i dati diffusi dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma è avvenuto alle 5.42 ora italiana e ha avuto come epicentro una zona marina situata 81 km a nord-nordovest di Malfa, nel comune di Messina. L'ipocentro è stato localizzato a una profondità di 372 km, un valore che colloca la scossa nel cosiddetto mantello superiore, molto al di sotto della crosta terrestre.
Perché la profondità dell'ipocentro riduce i danni in superficie
La grande profondità dell'ipocentro è l'elemento che ha caratterizzato questo evento sismico. Quando un terremoto si origina a centinaia di chilometri di profondità, l'energia si dissipa prima di raggiungere la superficie e le onde sismiche arrivano notevolmente attenuate. Per questo motivo, nonostante la magnitudo 4.7 sia considerata moderata, non si registrano danni a persone o cose nelle isole Eolie né nelle zone costiere della Sicilia settentrionale. La scossa è stata probabilmente avvertita solo in modo lieve da chi si trovava in prossimità dell'epicentro, ma senza conseguenze pratiche.
La sequenza sismica delle Eolie e il monitoraggio dell'INGV
Le Isole Eolie sono un'area vulcanica attiva e costantemente monitorata dalla rete dell'INGV. Eventi sismici come questo rientrano nella normale attività tettonica della regione e non rappresentano di per sé un segnale di allarme. I sistemi di sorveglianza registrano ogni minima variazione e consentono di distinguere tra scosse superficiali, potenzialmente più pericolose, e scosse profonde come quella odierna. L'INGV ha diffuso i dati attraverso i propri canali ufficiali, confermando i parametri dell'evento e l'assenza di criticità.
Come comportarsi in caso di terremoto e dove trovare le informazioni ufficiali
Anche quando una scossa non provoca danni, è importante mantenere comportamenti corretti e informarsi solo da fonti istituzionali. In caso di terremoto è consigliabile allontanarsi da finestre e oggetti che possono cadere, non usare l'ascensore e, una volta terminata la scossa, verificare lo stato di salute delle persone vicine. Per conoscere in tempo reale i parametri di ogni evento sismico è possibile consultare il sito dell'INGV, che pubblica schede dettagliate con magnitudo, profondità ed epicentro. La scossa odierna si aggiunge agli eventi tellurici che periodicamente interessano il Mediterraneo e conferma quanto sia preziosa l'attività di monitoraggio sismico per la sicurezza delle comunità costiere.
Fonte: https://www.italpress.com/terremoto-al-largo-delle-isole-eolie-magnitudo-di-4-7-aggiornamenti