Abusivismo a Ribera, il TAR salva casa a Seccagrande · Risoluto
Catania, armi e munizioni scoperte durante la perquisizione: arrestato 36enne Legge elettorale, Maraio (Avanti Psi) straccia la tessera a Campobasso contro le 6.000 firme per collegio Caso Roggero, il Tribunale di Torino respinge il differimento della pena. Salvini annuncia un gazebo a Pontida per le spese legali Cenere dell’Etna, aeroporto di Catania paralizzato: voli sospesi fino alle 22 Salvini annuncia proposta di legge per revocare cittadinanza e permesso di soggiorno agli stranieri che commettono reati gravi Anas: "Nessuna alternativa alla viabilità predisposta per i lavori alla galleria Belvedere" (Video) Enric Mas vince la Vuelta 2026, Johannessen si impone a Granada davanti a Romele Castellammare di Stabia, adesca una ragazza sui social e la sequestra in cantina per ore, arrestato un 26enne Catania, armi e munizioni scoperte durante la perquisizione: arrestato 36enne Legge elettorale, Maraio (Avanti Psi) straccia la tessera a Campobasso contro le 6.000 firme per collegio Caso Roggero, il Tribunale di Torino respinge il differimento della pena. Salvini annuncia un gazebo a Pontida per le spese legali Cenere dell’Etna, aeroporto di Catania paralizzato: voli sospesi fino alle 22 Salvini annuncia proposta di legge per revocare cittadinanza e permesso di soggiorno agli stranieri che commettono reati gravi Anas: "Nessuna alternativa alla viabilità predisposta per i lavori alla galleria Belvedere" (Video) Enric Mas vince la Vuelta 2026, Johannessen si impone a Granada davanti a Romele Castellammare di Stabia, adesca una ragazza sui social e la sequestra in cantina per ore, arrestato un 26enne
10

Abusivismo a Ribera, il TAR salva casa a Seccagrande

Di Risoluto Redazione
Abusivismo a Ribera, il TAR salva casa a Seccagrande

Nel 1991 il sig. C.A. aveva acquistato un immobile sito in Ribera, località Seccagrande, realizzato in epoca antecedente al 1976 e per il quale il precedente proprietario aveva presentato nel 1986 regolare domanda di condono edilizio, mai esitata.

A seguito di un ampliamento dell’originario fabbricato eseguito in assenza di concessione edilizia e consistente nella costruzione di due piccoli vani a piano terra, il Comune di Ribera emetteva un primo ordine di demolizione.
In relazione a tale ampliamento, il cittadino riberese presentava un’istanza di condono ai sensi dell'art. 39 della L. 724/94 che, però, veniva rigettata dal Comune di Ribera con provvedimento del 2000 .

Più di recente, il riberese realizzava altri interventi edilizi nell’immobile di località Seccagrande che inducevano la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca ad aprire due fascicoli di indagine in materia di abusivismo edilizio e, conseguentemente, il G.I.P. ad emettere un Decreto di sequestro preventivo del manufatto abusivo innanzi al Tribunale di Sciacca il C.A. è difeso dagli avvocati Luigi La Placa e Giovanni Galletta

Parallelamente il Comune di Ribera emetteva una nuova ordinanza, nel giugno 2018, con la quale veniva ingiunta la demolizione dell’intero fabbricato.

Avverso tale ordinanza di demolizione il cittadino riberese ha proposto un ricorso davanti al TAR Sicilia, con il patrocinio degli avvocati Santo Botta e Giovanni Galletta lamentando diverse forme di violazione di legge e di eccesso di potere.

In particolare gli avvocati Botta e Galletta hanno lamentato la violazione delle disposizioni in materia di condono edilizio secondo le quali, in pendenza di istruttoria della domanda di sanatoria da parte degli uffici comunali, non è possibile emettere provvedimenti sanzionatori come l’ingiunzione di demolizione.
Il TAR Palermo, con Ordinanza collegiale del 17 febbraio 2021 ha disposto una approfondita istruttoria nei confronti del Comune crispino.

Dopo aver acquisito documentati chiarimenti da parte dell'amministrazione comunale, all’esito dell’udienza pubblica del 4 giugno 2021, il TAR, Presidente e relatore il dottor Nicola Maisano, condividendo le tesi difensive degli avvocati Santo Botta e Galletta circa l’illegittimità dell’ordine di demolizione di opere soggette a domanda di condono, ha accolto il ricorso ed ha annullato i provvedimenti repressivi impugnati nella parte in cui non chiariscono se le opere abusive realizzate, nel tempo, hanno oramai determinato un’unità immobiliare inscindibile.

Pertanto, per effetto della sentenza resa dal Tar, non verrà demolito l’intero immobile così come ordinato dal Comune di Ribera.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.