Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna
10

Revocata la confisca dei beni a Giovanni Franco Becchina, restituito anche lo storico Palazzo dei Principi Aragona

Di Giovanna Venezia
Revocata la confisca dei beni a Giovanni Franco Becchina, restituito anche lo storico Palazzo dei Principi Aragona

La Corte d’Appello di Palermo ha disposto la revoca della confisca patrimoniale che negli anni scorsi era stata applicata nei confronti di Giovanni Franco Becchina, 85 anni, imprenditore originario di Castelvetrano e da tempo residente in Svizzera.
La misura aveva riguardato beni per un valore considerevole ed era stata adottata nell’ambito di indagini che avevano indicato Becchina come presunto trafficante internazionale di opere d’arte e tra i possibili sostenitori economici della lunga latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Con la decisione dei giudici di secondo grado, tuttavia, il provvedimento patrimoniale è stato annullato.
Tra gli immobili coinvolti nella vicenda figura anche il Palazzo dei Principi Aragona Pignatelli Cortes, uno degli edifici storici più rappresentativi del centro cittadino di Castelvetrano.

Il complesso architettonico, ricostruito nel XVI secolo, ingloba al suo interno strutture più antiche legate al Castello Bellumvider, fortificazione risalente al XII secolo fatta edificare dall’imperatore Federico II di Svevia.
Il palazzo, simbolo del patrimonio storico locale, torna quindi nella disponibilità della famiglia Becchina dopo quasi otto anni di sequestro. La decisione della Corte segna un passaggio rilevante nella lunga vicenda giudiziaria legata ai beni dell’imprenditore castelvetranese.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.