Revocata la confisca dei beni a Giovanni Franco Becchina, re · Risoluto
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Revocata la confisca dei beni a Giovanni Franco Becchina, restituito anche lo storico Palazzo dei Principi Aragona

Di Giovanna Venezia
Revocata la confisca dei beni a Giovanni Franco Becchina, restituito anche lo storico Palazzo dei Principi Aragona

La Corte d’Appello di Palermo ha disposto la revoca della confisca patrimoniale che negli anni scorsi era stata applicata nei confronti di Giovanni Franco Becchina, 85 anni, imprenditore originario di Castelvetrano e da tempo residente in Svizzera.
La misura aveva riguardato beni per un valore considerevole ed era stata adottata nell’ambito di indagini che avevano indicato Becchina come presunto trafficante internazionale di opere d’arte e tra i possibili sostenitori economici della lunga latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Con la decisione dei giudici di secondo grado, tuttavia, il provvedimento patrimoniale è stato annullato.
Tra gli immobili coinvolti nella vicenda figura anche il Palazzo dei Principi Aragona Pignatelli Cortes, uno degli edifici storici più rappresentativi del centro cittadino di Castelvetrano.

Il complesso architettonico, ricostruito nel XVI secolo, ingloba al suo interno strutture più antiche legate al Castello Bellumvider, fortificazione risalente al XII secolo fatta edificare dall’imperatore Federico II di Svevia.
Il palazzo, simbolo del patrimonio storico locale, torna quindi nella disponibilità della famiglia Becchina dopo quasi otto anni di sequestro. La decisione della Corte segna un passaggio rilevante nella lunga vicenda giudiziaria legata ai beni dell’imprenditore castelvetranese.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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