Michel Platini, leggenda del calcio francese e già presidente della UEFA, ha lanciato un duro monito al calcio italiano durante la conferenza stampa a margine dell'evento 'Vialli e Mauro Golf Cup' tenutosi al Royal Park I Roveri di Fiano Torinese. Secondo l'ex fuoriclasse della Juventus, l'Italia deve ripartire da zero dopo aver mancato la qualificazione ai Mondiali per tre edizioni consecutive. Platini ha sottolineato l'importanza di un progetto a lungo termine simile a quello messo in atto in Francia dopo i fallimenti degli anni '90, che ha portato alla creazione di centri di formazione e alla nascita di talenti come Zidane e Mbappé.
Platini ha dichiarato 'Il calcio italiano deve ripartire da zero. Si deve fare quello che è stato fatto in Francia quando si falliva l'accesso ai Mondiali. Abbiamo creato il centro di formazione e tutto un sistema grazie al quale sono arrivati tanti grandi giocatori'. Ha aggiunto che il giorno in cui il calcio italiano ricomincerà da capo, anche la Juventus seguirà la stessa strada. L'ex numero 10 ha quindi suggerito l'istituzione di 'Stati Generali del calcio' per trovare soluzioni strutturali, come già fatto in Francia. 'È stata una decisione politica non solo calcistica', ha precisato.
Analisi del Mondiale 2026 e le squadre emergenti
Parlando del Mondiale in corso, Platini ha ammesso di aver visto pochissimo a causa degli orari, ma ha notato come le buone squadre provengano ormai da ogni continente. Ha elogiato la presentazione dei giocatori in campo, definendola 'di prestigio e solennità'. Sulla carta, la sua favorita è la Francia per la forza dell'attacco. Riguardo all'aumento del numero di squadre partecipanti, Platini ha spiegato che la disparità storica tra Europa e altri continenti oggi è ridotta, quindi allargare il torneo è stata una scelta politicamente giusta.
Le controverse dichiarazioni di Mbappé
Platini ha espresso una posizione netta sulle dichiarazioni politiche dei calciatori in nazionale. Riferendosi a Kylian Mbappé, ha affermato 'I giocatori sono liberi di dire quello che vogliono, ma quando indossano la maglia della nazionale non possono parlare di politica perché rappresentano la nazione intera. Mbappé ha sbagliato a fare dichiarazioni politiche con la maglia della nazionale. Dopo, quando torna al Real Madrid, secondo me è libero di fare dichiarazioni politiche, ma la Federazione deve dirlo, invece di rimanere in silenzio'. Ha insistito sul ruolo del presidente federale nell'imporre il silenzio politico in campo.
Juventus, Del Piero e Yildiz
L'ex bianconero ha poi rivolto un pensiero ai tifosi della Juventus, che ritiene delusi per i recenti risultati. Ha ricordato l'impegno storico della famiglia Agnelli e i grandi momenti vissuti. 'Non sono dentro la Juventus e non posso conoscere le dinamiche della società che hanno portato al cambio di dirigenti', ha detto, sottolineando però che 'bastava vincere contro la Fiorentina e avremmo giudicato la stagione positivamente'. Secondo Platini, la Juventus tornerà ai vertici, come già successo all'Inter in passato. Sulla possibilità di vedere Alessandro Del Piero in società, ha risposto che spetta a John Elkann decidere, e su Kenan Yildiz ha riconosciuto il potenziale del giovane talento, paragonandolo a giocatori come Olise e Yamal.
Infine, Platini ha toccato il tema del fair play finanziario, sottolineando che è sempre più complicato competere in Europa senza aprirsi ai grandi fondi. Ha ricordato di aver introdotto il fair play finanziario per garantire equilibrio, ma oggi i capitali di Qatar, Emirati e Arabia Saudita rendono la sfida ancora più ardua. 'Si deve vivere con i soldi che generiamo e non con quelli che non abbiamo', ha concluso, ribadendo che per lui la Juventus rimane legata alla famiglia Agnelli.
Per approfondire la carriera di Michel Platini, consultare la pagina Wikipedia dedicata.
Fonte: https://www.italpress.com/platini-il-calcio-italiano-deve-ripartire-da-zero