Con ordinanza della Corte di Appello di Palermo il Ministero dell’Economia è stato condannato a pagare 170 mila euro per ingiusta detenzione a Moshen Lahmar, di 54 anni, tunisino, ingiustamente in carcere per 21 mesi, tra il 2023 e il 2024, con la pesante accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
E' stata accolta l’istanza del capitano di motopesca, assistito dall’avvocato Enrico Di Benedetto (nella foto). Il tunisino era stato accusato di avere aiutato scafisti e invece il processo, con sentenza di assoluzione definitiva, ha dimostrato che lui ha aiutato 11 migranti a mettersi in salvo raggiungendo Lampedusa.
Lo sbarco, a Lampedusa, è del 17 febbraio 2023. Il capitano aveva subito dichiarato di essersi limitato a salvare dalle correnti i migranti rimasti senza motore ed in balia del maltempo. Altri componenti dell’equipaggio, invece, lo avevano accusato di avere favorito gli scafisti.
Dopo l'assoluzione da parte del Tribunale di Agrigento, divenuta definitiva, l'avvocato Di Benedetto ha avanzato richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione che adesso è stata disposta dalla Corte di Appello di Palermo.