Sequestrata area adiacente all’hotspot di Lampedusa · Risoluto
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Sequestrata area adiacente all’hotspot di Lampedusa

Di Cristian Ruvanzeri
Sequestrata area adiacente all’hotspot di Lampedusa

I carabinieri della tenenza di Lampedusa hanno sequestrato un’area adiacente all’hotspot di contrada Imbriacola, che sarebbe stata utilizzata come discarica per i rifiuti provenienti dalla struttura.


Il sequestro arriva nei giorni successivi all’esposto presentato dal consigliere comunale del Pd Totò Martello, ex sindaco delle Pelagie e oggi capogruppo di opposizione al Consiglio comunale di Lampedusa e Linosa, al ministero dell’Interno, alla Regione Siciliana, ai Carabinieri e alla Procura di Agrigento. Martello aveva denunciato l’utilizzo dell’area come «discarica abusiva».


«Appena all’esterno del Centro - si legge nell’esposto presentato da Martello - è collocato un camion della Croce rossa italiana, cui è affidata la gestione dell’hotspot, sul quale vengono accumulati alla rinfusa i rifiuti prodotti senza alcuna attenzione alla raccolta differenziata. Una volta saturata la capienza, gli ulteriori rifiuti vengono accumulati accanto l’autocarro direttamente sul piano di campagna, senza l’adozione di alcun presidio volto a salvaguardare l’ambiente. I rifiuti vengono poi trasferiti su un camion dell’impresa alla quale il Comune ha affidato lo smaltimento e trasportati sulla terraferma».


Nell’esposto Martello ha inoltre sollevato la questione delle somme destinate alla gestione dei rifiuti dell’hotspot: “A fronte di tale incredibile situazione - si legge ancora nell’esposto - c’è da rilevare che, per quel che mi risulta, la Prefettura di Agrigento eroga un contributo annuale di un milione di euro al Comune di Lampedusa e Linosa proprio per assicurare una quotidiana e corretta gestione dei rifiuti del Centro di accoglienza di Contrada Imbriacola e, sempre per ciò che è dato sapere, l’amministrazione comunale eroga all’impresa appaltatrice del servizio solamente la somma di circa 70.000 euro annui, così destinando a non si sa cosa la residuale cospicua somma di 930.00 euro”.


Sul punto è intervenuto il sindaco Filippo Mannino: “Il Comune di Lampedusa e Linosa va a rimborso dalla Prefettura. E il rimborso è proporzionale al numero di migranti che vengono ospitati nella struttura”.


“Quest’anno, come già si sa - aggiunge il primo cittadino - i numeri di persone sbarcate e ospitata nella struttura sono bassissimi. Probabilmente nel 2023 quando sono sbarcati sull’isola 100.938 migranti in un anno siamo arrivati al milione di euro di rimborso. Nel 2024 ricordo che i migranti sbarcati sono stati 45.882 e nel 2025 sono stati invece 49.687 . Adesso non ho il dato aggiornato, ma - osserva Mannino - al 10 agosto eravamo ad appena 9.248 migranti sbarcati dall’inizio di quest’anno. Va chiarito inoltre che all’hotspot si produce soltanto indifferenziata che viene recuperata e avviata allo smaltimento nello stesso giorno in cui avviene per le utenze private”.


Cristian Ruvanzeri

Cristian Ruvanzeri

Giornalista

Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo.

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