Il gup del Tribunale di Palermo, Elisabetta Stampacchia, ha disposto il non luogo a procedere per Ferdinando Roberto Serravalle, di 30 anni, di Licata, arrestato nell’operazione antidroga Hibrys, condotta dalla polizia nel febbraio 2023, che ha smantellato un'associazione a delinquere dedita al traffico di stupefacenti, accusato di avere dichiarato falsamente di non avere riportato una condanna per associazione a delinquere nella richiesta di assistenza legale con gratuito patrocinio.
Come sostenuto dal difensore di Serravalle, l’avvocato Francesco Di Giovanna (nella foto), la semplice partecipazione all’associazione a delinquere non è ostativa all’ottenimento del gratuito patrocinio a spese dello Stato.
Il licatese aveva reso questa dichiarazione nell’ambito di una reclamo proposto al Tribunale di Sorveglianza avverso il rigetto della liberazione anticipata. Nelle motivazioni della sentenza il giudice scrive che questa fattipspecie “che si riferisce alla mera partecipazione a tale sodalizio, non è espressamente ricompresa tra le ipotesi ostative richiamate dalla norma. Ne consegue che la dichiarazione non può dirsi connotata da falsità, con conseguente insussistenza del reato ascritto all’imputato”.