Un sistema artigianale per procurarsi acqua dalla rete pubblica è stato scoperto dai carabinieri a Licata.
Al centro degli accertamenti è finito un uomo di 48 anni, residente in città, che avrebbe utilizzato una fontanella pubblica per rifornire la cisterna del condominio in cui abita.
La vicenda è emersa durante un controllo effettuato nella zona di via Palma, dove i militari hanno notato un tubo di considerevoli dimensioni posizionato lungo la strada.
Un elemento che ha fatto scattare ulteriori verifiche e ha portato i carabinieri a ricostruire il percorso dell'impianto.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il tubo sarebbe stato utilizzato per convogliare l'acqua dalla fontanella fino alla riserva idrica dell'edificio.
Il collegamento, secondo quanto accertato, sarebbe stato realizzato senza le necessarie autorizzazioni.
L'acqua prelevata dalla rete pubblica sarebbe stata così destinata all'approvvigionamento delle abitazioni presenti nello stabile.
Al termine degli accertamenti, il 48enne è stato segnalato alla magistratura. Nei suoi confronti è stata ipotizzata l'accusa di furto aggravato