Una vicenda iniziata nell’estate del 2018 al presidio territoriale di emergenza di Menfi si è conclusa, almeno per ora, con il pagamento di oltre 6 mila euro da parte dell’Asp di Agrigento.
La paziente si era rivolta alla struttura sanitaria dopo aver riportato una lesione al secondo dito della mano sinistra.
A seguito dell’intervento eseguito al Pte, la donna aveva avanzato una richiesta di risarcimento dei danni, arrivando a quantificare la pretesa in circa 26 mila euro.
La controversia è approdata davanti al Tribunale di Agrigento, che in primo grado ha riconosciuto il diritto della paziente al risarcimento. Successivamente è stato notificato all’Asp un atto di precetto con la richiesta di pagamento di una somma superiore ai 7 mila euro.
Per evitare l’avvio di ulteriori azioni giudiziarie e delle conseguenti procedure esecutive, l’azienda sanitaria ha quindi disposto il pagamento immediato di 6.038,17 euro alla paziente.
L’Asp ha tuttavia precisato che il versamento viene effettuato senza rinunciare alle proprie ragioni. La somma, infatti, potrà essere richiesta nuovamente qualora l’esito del giudizio di appello attualmente pendente davanti alla Corte d’Appello di Palermo dovesse modificare la decisione assunta in primo grado.
La vicenda giudiziaria, dunque, non è ancora definitivamente conclusa: il prossimo passaggio sarà legato alla decisione dei giudici palermitani sull’impugnazione presentata contro la sentenza del Tribunale di Agrigento.