È durata meno di una notte la riapertura completa dell’aeroporto di Catania. Questa mattina lo scalo etneo è tornato a sospendere le operazioni di decollo e atterraggio a causa della nuova intensificazione dell’attività del vulcano Etna.
Dal cratere di Nord-Est è ripresa con maggiore energia l’emissione di cenere vulcanica, con una nube eruttiva che ha raggiunto un’altezza di circa 4 chilometri. A rendere particolarmente critica la situazione è la direzione del vento, che soffia verso sud, cioè in direzione dell’aeroporto di Catania, aumentando il rischio per le operazioni di volo.
Lo scalo resterà quindi chiuso al traffico aereo fino alle 15 di oggi, secondo quanto comunicato in relazione all'evoluzione dell'attività vulcanica.
La decisione arriva dopo la riapertura completa di ieri sera. Dopo quasi tre giorni di stop, il ritorno alla piena operatività era stato possibile in seguito al passaggio del livello di allerta per il volo dell’INGV da rosso ad arancione.
Questa mattina, però, il livello è nuovamente salito a rosso, in conseguenza della ripresa dell’attività eruttiva e della presenza della nube di cenere.
La situazione resta dunque legata all’evoluzione dell’Etna e alle condizioni del vento. Eventuali ulteriori modifiche all’operatività dello scalo dipenderanno dagli aggiornamenti delle autorità competenti e dal monitoraggio dell’attività vulcanica.