A Messina il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario per il risanamento delle baraccopoli, Renato Schifani, ha consegnato a Palazzo Zanca le chiavi dei nuovi alloggi a 14 famiglie provenienti dalle baracche di via La Rocca, nel rione Camaro. Alla cerimonia erano presenti il sindaco, Federico Basile, l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, il sub commissario, Santi Trovato, e l’amministratore unico di ArisMe, Fabrizio Gemelli.
“Sono centinaia le famiglie che dal 2022 ad oggi, ovvero da quando ricopro il ruolo di commissario per il risanamento di Messina, hanno lasciato le baracche in cui vivevano per trasferirsi in vere e proprie case. Un risultato di cui sono molto fiero perché stiamo portando avanti un importante progetto per il ripristino dei territori e il rispetto della legalità”, ha dichiarato Schifani.
Con le nuove assegnazioni sale a 393 il numero delle famiglie che hanno lasciato le baracche.
La consegna delle abitazioni conclude un percorso avviato nei mesi scorsi con la pubblicazione della graduatoria definitiva degli aventi diritto, le verifiche tecniche e i sopralluoghi negli alloggi da parte delle famiglie assegnatarie.
Parte delle baracche da demolire era stata realizzata sopra l’asse viario, ostacolando il normale transito. L’intervento di demolizione consentirà il ripristino della corretta viabilità.
L’area di via La Rocca si estende per circa 4.100 metri quadrati. Una porzione, dove vivevano 37 famiglie, era già stata liberata e le relative baracche demolite tra la fine del 2024 e il 2025. Dopo le operazioni di bonifica, il 4 settembre 2025 l’area è stata consegnata al Comune, che vi sta realizzando un parco urbano sotto il vecchio ponte delle ferrovie.
Le risorse per gli abbattimenti delle baracche e l’allestimento dei nuovi alloggi provengono dal fondo speciale per il Risanamento di Messina, istituito nel 2021 dalla presidenza del Consiglio dei ministri con una dotazione di 100 milioni di euro. Dal 2022 al 15 giugno 2026 sono stati spesi oltre 56 milioni di euro.