I Carabinieri della Stazione di Niscemi hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 32 anni, residente in città e già noto alle forze dell'ordine.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura, nell'ambito di un'inchiesta per tentato omicidio.
L'indagine prende origine da un episodio di violenza avvenuto il 5 giugno scorso.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'indagato avrebbe colpito lo zio con un bastone durante una lite nata per motivi di scarsa rilevanza.
I fendenti avrebbero raggiunto più parti del corpo della vittima, tra cui volto, torace e schiena, provocandole diverse fratture. L'uomo era stato medicato con una prognosi di 30 giorni.
Gli accertamenti condotti dai militari dell'Arma hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'aggressione e di acquisire elementi ritenuti sufficienti dall'Autorità giudiziaria per contestare un'ipotesi di reato più grave rispetto a quella inizialmente formulata, qualificando i fatti come tentato omicidio.
L'ordinanza è stata notificata all'indagato all'interno della Casa circondariale di Gela, dove si trovava già detenuto per un'altra vicenda giudiziaria.