La candidatura di Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio sembra ormai tramontata. La scelta, che sembrava quasi fatta, si è infranta contro lo scoglio dello sponsor russo Fonbet, un’agenzia di scommesse per cui l’ex centrocampista fa da ambasciatore. La vicenda ha rapidamente superato i confini calcistici, diventando un caso politico e mediatico di primo piano.
Le polemiche politiche e l’intervento del Parlamento europeo
La prima a intervenire pubblicamente è stata Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, che ha definito la scelta di Pirlo inaccettabile. Ha sottolineato come l’ex calciatore, prestando la sua immagine a un’operazione di normalizzazione del regime di Putin, abbia contribuito alla propaganda russa mentre l’Ucraina veniva bombardata. Anche il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova ha parlato di scelta incomprensibile e sbagliata. Dall’altro lato, il deputato di Futuro Nazionale Domenico Furgiuele ha difeso Pirlo, bollando le critiche come ingerenze ideologiche estranee al calcio.
Il parere di La Russa: da campione a allenatore da scoprire
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha voluto esprimere le sue perplessità, pur riconoscendo le doti di Pirlo come giocatore. Ha dichiarato che puntare su un allenatore da scoprire in un momento in cui l’Italia non va al Mondiale da anni è rischioso. Utilizzando una metapla, ha paragonato Pirlo a un Everest come calciatore e a una collinetta come allenatore, auspicando che la situazione si risolva nel migliore dei modi.
Il Codacons annuncia un esposto all’Agcom
Non sono mancate le iniziative legali. Il Codacons ha annunciato un esposto all’Agcom per presunta violazione del divieto di pubblicità e sponsorizzazione alle scommesse e giochi in denaro. L’associazione ha anche minacciato un ricorso al Tar del Lazio qualora Pirlo venisse nominato ct, evidenziando una palese incompatibilità.
Le alternative in casa Figc: da Mancini a Palladino
Con la candidatura di Pirlo in bilico, la Figc si trova a dover valutare altri profili. Tra i nomi circolati ci sono quelli di Roberto Mancini e Antonio Conte, entrambi con esperienze importanti. Ma spuntano anche Raffaele Palladino, reduce da un’esperienza positiva all’Atalanta, e Stefano Pioli, che con Paolo Maldini ha vinto lo Scudetto al Milan. Non va dimenticato Silvio Baldini, attuale ct dell’Under 21 che ha già guidato la Nazionale in due amichevoli, vincendole entrambe.
La decisione finale è attesa nei prossimi giorni. Il Consiglio Figc, previsto per martedì, sarà chiamato a esprimere un parere non vincolante. Ma la sensazione è che la partita per la panchina azzurra sia tutt’altro che chiusa.
Fonte: https://www.italpress.com/caso-sponsor-russo-su-pirlo-in-figc-ore-di-riflessione-sul-prossimo-ct