Si è concluso domenica 4 ottobre al Teatro Grande degli Scavi di Pompei l'ultimo atto di Unplugged 2026, il tour estivo di Biagio Antonacci che ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi d'Italia. Un viaggio lungo 42 appuntamenti — 40 concerti, una data zero e un concerto speciale all'alba al Teatro Greco di Tindari — che ha totalizzato 90.000 spettatori e registrato il tutto esaurito in ogni tappa.
Le residency hanno toccato quattro location storiche
Il tour si è sviluppato attraverso quattro residency principali: Tindari a Patti, in provincia di Messina, con 10 date e un evento all'alba; Lucera, in provincia di Foggia, con 10 appuntamenti al Teatro Romano; Gardone Riviera, in provincia di Brescia, all'Anfiteatro del Vittoriale; e infine Pompei, dove ieri sera si è tenuta l'ultima delle 10 date sold out. Ogni location ha rappresentato un tassello di un percorso che ha unito musica, storia e paesaggio.
Sul palco una band di musicisti di lungo corso
Ad accompagnare il cantautore milanese in questa avventura sono stati Luca Visigalli al basso, Andrea Fontana alla batteria e alle percussioni, Giovanni Boscariol al pianoforte e Hammond, e Caterina Coco al violino, violoncello e Wurlitzer. La direzione musicale e le chitarre sono state affidate, come di consueto, a Placido Salamone. Una formazione che ha garantito arrangiamenti ricercati e un suono caldo, perfetto per le location storiche che hanno ospitato le esibizioni.
Il nuovo album 'Mustang' debutta in testa alle classifiche fisiche
Alla chiusura del tour si aggiunge un altro importante riconoscimento per Antonacci. 'Mustang', il nuovo album di inediti pubblicato il 25 settembre su etichetta Epic Records/Sony Music Italy, ha debuttato al primo posto della classifica degli album fisici e sul podio della classifica generale. Il disco contiene 9 tracce, tra cui il primo singolo estratto la scorsa primavera 'You & Me', il brano 'L'ultima canzone' scritto da Antonacci e prodotto da Juli, presentato durante l'estate, e il nuovo singolo 'Spiritualé', che vede la collaborazione con Sayf, uno dei nomi più interessanti della nuova scena musicale italiana.
Il video di 'Spiritualé' girato al Vittoriale degli Italiani
Insieme al brano è disponibile anche il video che lo accompagna, diretto da Gaetano Morbioli e girato in un luogo molto caro all'artista, il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. Proprio lì Antonacci ha concluso una delle residency di Unplugged 2026, registrando il tutto esaurito nell'ambito del Festival Tener-a-mente Equinozio. La scelta del luogo non è casuale, ma rappresenta un legame profondo con la storia e la cultura italiana.
Le parole di Antonacci e il legame con i territori
Al termine del tour, Antonacci ha espresso tutta la sua soddisfazione. 'Questo tour è stato in assoluto il più bello della mia vita', ha dichiarato. 'Non solo ho potuto cantare e suonare in luoghi intrisi di storia e arte, ma ho potuto girare tra le vie, i bar, i mercati delle città che mi hanno ospitato, conoscere meglio la cultura, la cucina, le persone'. Il cantautore ha poi aggiunto che questi concerti sono stati un regalo per chi lo segue da anni e anche per lui stesso, che ha riscoperto il piacere di fare musica guardando negli occhi il pubblico. Un ringraziamento particolare è andato alla Puglia, terra di suo padre, e alla grandiosità di Pompei, passando per l'abbraccio del Garda e la bellezza di Tindari.
Un bilancio da record per un tour itinerante
Con 42 date e 90.000 presenze, Unplugged 2026 si conferma uno dei tour di maggior successo della stagione estiva. Le residency in location storiche hanno permesso di coniugare musica e turismo culturale, portando migliaia di spettatori a scoprire angoli meno noti ma ricchi di fascino. L'album 'Mustang', intanto, continua a raccogliere consensi, confermando Biagio Antonacci come una delle figure più solide e apprezzate del panorama musicale italiano.