La Vuelta a Espana 2026 ha subito regalato emozioni e colpi di scena. Nella seconda frazione, la Monaco-Manosque di 214,3 chilometri, il britannico Matthew Brennan della Visma-Lease a Bike ha firmato un successo di prestigio, anticipando tutti in una volata atipica e dimostrando freddezza e intelligenza tattica. Con questo risultato, Brennan si è anche preso la maglia bianca di miglior giovane, confermando il suo grande momento di forma.
La fuga di quattro battistrada e il controllo del gruppo
La tappa, dal profilo collinare, sembrava inizialmente favorire una fuga da lontano. Quattro corridori hanno animato la prima parte di gara: Ethan Hayter della Soudal Quick-Step, Koen Bouwman della Jayco AlUla, Sinhué Fernández della Burgos Burpellett BH e Diego Uriarte della Equipo Kern Pharma. Il loro vantaggio è arrivato fino a circa 1 minuto e 30 secondi, mentre nelle retrovie Lidl-Trek e Visma-Lease a Bike controllavano la situazione per limitare i danni e preparare il terreno per i propri capitani.
L'attacco di Hayter e la reazione del gruppo
A 50 chilometri dal traguardo, Ethan Hayter ha tentato un'azione solitaria per guadagnare secondi preziosi e insidiare la maglia rossa di Tadej Pogacar. Tuttavia, il britannico è stato ripreso dal gruppo, che si è ricompattato in vista dell'arrivo. La tappa sembrava destinata a una volata di gruppo, ma la tattica ha giocato un ruolo fondamentale negli ultimi chilometri.
La volata a sorpresa di Brennan e il podio con Miquel e Pogacar
Negli ultimi 2 chilometri, Wout Van Aert ha provato ad anticipare con un'azione da finisseur su un tratto in leggera salita, con Pogacar che lo seguiva da vicino. Lo sloveno è riuscito a ricucire lo strappo, ma proprio quando tutti guardavano ai big, Matthew Brennan è uscito dalle retrovie e ha sorpreso il gruppo con una volata potentissima. Secondo posto per lo spagnolo Pau Miquel della Bahrain Victorious, mentre Pogacar ha chiuso terzo, mantenendo salda la maglia rossa di leader della classifica generale conquistata il giorno prima nella cronometro di Monaco.
Pogacar conserva la maglia rossa e guarda alla terza tappa
Nonostante la sconfitta di tappa, Tadej Pogacar resta al comando della generale con 9 secondi di vantaggio su Van Aert e 10 su Brennan. La terza tappa, la Gruissan Aude-Font Romeu di 174 chilometri, partirà con un profilo facile ma poi si arrampicherà verso l'arrivo in quota a 1936 metri, con una salita finale di 10 km al 5% di pendenza media. Un appuntamento che potrebbe rimescolare le carte e mettere in discussione la leadership dello sloveno. Gli attaccanti e gli scalatori sono pronti a dare spettacolo.
Fonte: https://www.italpress.com/vuelta-2026-risultati-ordine-arrivo-seconda-tappa-classifiche-generali