Alla vigilia del primo vero scontro diretto della stagione, Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa con la serenità di chi ha già costruito un gruppo solido ma con la fame di chi vuole dimostrare che l'Inter può competere ai massimi livelli. Il tecnico nerazzurro ha presentato la sfida contro il Napoli, in programma domani alle 18 a San Siro, sottolineando l'importanza di un match che arriva dopo un avvio di campionato perfetto, con sei punti conquistati nelle prime due giornate.
Chivu ha voluto subito chiarire la mentalità della sua squadra, respingendo ogni tentazione di sottovalutare l'avversario o di adagiarsi sugli allori. "Nelle prime partite abbiamo messo in mostra le nostre caratteristiche, nonostante la condizione non sia al massimo. Sappiamo l'importanza di questa partita e di quanto sono forti i nostri avversari, noi dovremo essere all'altezza e onorare questo impegno", ha dichiarato il mister, evidenziando come la squadra abbia già mostrato segnali positivi ma debba continuare a crescere.
La stima per Allegri e il confronto tra squadre
Un passaggio della conferenza è stato dedicato al nuovo allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, che Chivu ha voluto elogiare senza riserve. "Io stimo e apprezzo Allegri. Non dimentico che è un vincente e che ha una grande esperienza. Noi allenatori giovani dobbiamo imparare", ha affermato. Tuttavia, ha subito spostato il focus sulla partita, ricordando che "non giocano gli allenatori, giocano le squadre. Sia noi che il Napoli abbiamo l'ambizione di dimostrare di voler essere competitivi fino in fondo. È uno scontro diretto, ma tutte le partite sono importanti. Abbiamo iniziato con 6 punti in due partite e vogliamo dare continuità a tutto quello che abbiamo creato".
Il tecnico ha poi rievocato i precedenti della scorsa stagione, che hanno lasciato un insegnamento prezioso. "La partita a Napoli ci ha dato più stimoli e motivazioni nel correggere i nostri errori l'anno scorso. Le debolezza nel gestire l'ingiustizia. Dopo un primo tempo meraviglioso ci siamo arrabbiati per qualcosa che non fosse giusto. Ma abbiamo imparato dalle sconfitte, abbiamo reagito. E lo abbiamo fatto molto bene", ha spiegato, sottolineando come le difficoltà abbiano forgiato il carattere del gruppo.
Miglioramenti necessari e coraggio per dominare
Nonostante l'avvio positivo, Chivu ha indicato gli aspetti da perfezionare. "Ovvio che ci sia da migliorare tante cose, soprattutto nelle preventive, avere quel pensiero negativo sempre che ti permette di prevenire. Abbiamo grandi difensori che sanno sistemare le cose da soli", ha ammesso. Ma l'obiettivo resta quello di proporre un calcio coraggioso e propositivo. "A volte rischieremo e subiremo, importante è avere il coraggio giusto nel fare determinate partite con il sorriso, spensierati per essere dominanti", ha aggiunto, delineando la filosofia che vuole trasmettere alla squadra.
La gestione della rosa è un altro tema cruciale per l'allenatore, che ha ribadito l'importanza del gruppo e dei cinque cambi. "Non è mai semplice accontentare tutti, la bravura sta lì. Ma io credo nell'unione del gruppo e nell'importanza dei cinque cambi. La mentalità deve essere questa. Abbiamo bisogno di tutti", ha affermato. Sugli ultimi arrivati ha fornito aggiornamenti rassicuranti: "Stones e Jones stanno bene, avranno possibilità di far vedere quello che valgono ma non c'è neanche bisogno, anche se la vostra curiosità è altissima. Presto faranno vedere quello che valgono. Spence è nel processo di riatletizzazione, sta smaltendo il suo problema e quando sarà pronto ve lo faremo vedere".
Pio Esposito e le aspettative sui giovani attaccanti
Un focus particolare è stato dedicato a Pio Esposito, atteso alla conferma dopo una stagione positiva. "Non è il Pio dell'anno scorso, è un altro. E io spero in meglio. Ha un anno alle spalle, ha fatto molto l'anno scorso", ha detto Chivu, che si aspetta ulteriori progressi dal giovane. "Io auguro a Pio, Lautaro, Thuram e Bonny di far vedere sempre chi sono. Devono capire quanto sono importanti per il nostro gioco. Tutto quello che mi aspetto da Pio sono miglioramenti", ha concluso.
Prima della conferenza, c'è stato spazio anche per la nuova organizzazione societaria, con Beppe Marotta che ha presentato ufficialmente Dario Baccin nella sua nuova veste. "È un motivo d'orgoglio per noi. Gli siamo il benvenuto in questa nuova veste", ha commentato Chivu. Baccin ha ringraziato la società per la fiducia: "Ringrazio la proprietà e il presidente che mi hanno dato questo grande ruolo e questo attestato di stima. Sono grato per questa opportunità. Con Ausilio ho condiviso gli ultimi dieci anni. Se oggi sono qui tranquillo e motivato è anche grazie al confronto che abbiamo avuto nei giorni scorsi". Chivu ha infine ricordato Piero Ausilio, definendolo "un amico prima che un professionista" e sottolineando il valore del suo lungo percorso all'interno del club: "Nel calcio di oggi è una delle poche eccezioni, visto che ha fatto tanti anni nella stessa società. Dobbiamo ringraziarlo per quello che è stato capace di fare. Per noi è stata una giornata emozionante".
Fonte: https://www.italpress.com/chivu-con-napoli-gara-importante-siamo-inter-con-identita-ben-precisa