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Cortei del 17 ottobre, 28 arresti e 141 agenti feriti. Meloni ringrazia le forze dell'ordine

Di ItalPress
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Scontri durante i cortei del 17 ottobre con agenti delle forze dell'ordine feriti e manifestanti arrestati nelle città italiane

Il bilancio delle manifestazioni organizzate dal movimento "Italia in piazza" è arrivato dal Dipartimento della Pubblica sicurezza e racconta una giornata di forte tensione nelle principali città italiane. Sono 28 le persone arrestate, tra cui 12 minorenni e 6 stranieri, mentre 43 soggetti sono stati denunciati e 197 identificati e accompagnati negli uffici di polizia al termine dei cortei che si sono svolti il 17 ottobre. Il dato più pesante riguarda gli operatori in divisa, con 141 agenti rimasti feriti nel corso degli scontri.

Milano è stata l'epicentro delle violenze. Nel capoluogo lombardo sono scese in piazza circa 5.000 persone e le forze dell'ordine hanno proceduto con 17 arresti di manifestanti, cinque dei quali minorenni, oltre a 22 denunce. In totale 72 persone sono state portate in Questura dopo azioni violente che si sono protratte fino alle 22.30. Il conto dei feriti tra polizia e carabinieri è particolarmente elevato, con 104 operatori medicati a seguito delle colluttazioni.

A Torino bottiglie incendiarie e danneggiamenti alla Feltrinelli di Porta Nuova

Anche a Torino la situazione è degenerata con circa 3.000 partecipanti al corteo. Le autorità hanno arrestato un maggiorenne per resistenza a pubblico ufficiale e tre minorenni trovati in possesso di bottiglie incendiarie. Altri tre minori sono stati denunciati perché sorpresi con petardi e un ordigno artigianale, mentre quattro ragazzi sono stati accompagnati negli uffici di polizia dopo essere stati bloccati per il danneggiamento della libreria Feltrinelli alla stazione di Porta Nuova.

Bologna ha registrato cinque arresti di minorenni e sette denunce, con un bilancio di 38 agenti di polizia e sei carabinieri feriti, oltre a danni ad alcuni mezzi di servizio. La città felsinea ha visto la partecipazione di circa 2.000 persone. A Brescia, su circa 600 manifestanti, 11 persone sono state identificate e sei denunciate, e anche il dirigente del servizio di ordine pubblico è stato colpito da una pietra.

A Bergamo un minore sotto i 14 anni segnalato al Tribunale per i minorenni

Nel capoluogo orobico, dove hanno partecipato circa 800 persone, sono stati arrestati due maggiorenni e denunciati cinque minorenni. Un altro ragazzo di età inferiore ai 14 anni sarà segnalato al Tribunale per i minorenni per aver lanciato oggetti contundenti e petardi contro le forze dell'ordine, mentre due agenti hanno riportato contusioni. Il quadro complessivo conferma una dinamica diffusa su scala nazionale, con gruppi organizzati infiltrati nei cortei e azioni violente concentrate soprattutto nelle ore serali.

Sulle vicende è intervenuta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con un messaggio sui social. "Ancora una volta, le donne e gli uomini delle Forze dell'Ordine hanno dovuto affrontare la violenza di delinquenti che, anche attraverso gruppi organizzati, sfruttano le manifestazioni per cercare lo scontro e seminare il caos", ha scritto la premier, esprimendo "piena solidarietà e un ringraziamento sincero" agli operatori. Meloni ha sottolineato che gli agenti erano presenti "per tutelare la sicurezza dei cittadini, dei lavoratori, dei commercianti e di tutte le persone che hanno diritto di vivere la propria città senza paura".

Il tema della gestione dell'ordine pubblico torna così al centro del dibattito politico, con la necessità di distinguere la legittima protesta dalle azioni di chi sfrutta i cortei per attaccare le divise. Anche i recenti episodi di tensione registrati in altre città italiane, come la richiesta di più agenti avanzata dal sindaco di Milano dopo gli scontri in piazza Duomo, confermano una crescente pressione sulle forze di polizia impegnate nei grandi eventi pubblici.

Fonte: https://www.italpress.com/scontri-ai-cortei-meloni-grazie-alle-forze-dellordine-hanno-affrontato-la-violenza-dei-delinquenti

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Domande e risposte

Quanti arresti e feriti nei cortei del 17 ottobre?
Secondo il Dipartimento della Pubblica sicurezza sono state arrestate 28 persone, tra cui 12 minorenni e 6 stranieri, con 43 denunciati. Gli agenti feriti sono 141, di cui 104 a Milano.
Cosa è successo durante le manifestazioni di Milano del 17 ottobre?
A Milano circa 5.000 persone sono scese in piazza: 17 manifestanti arrestati, 22 denunce e 72 persone portate in Questura. Gli scontri sono proseguiti fino alle 22.30 con 104 operatori feriti.
Chi ha organizzato i cortei del 17 ottobre?
Le manifestazioni sono state organizzate dal movimento "Italia in piazza" e si sono svolte nelle principali città italiane, con episodi di tensione soprattutto a Milano, Torino, Bologna, Brescia e Bergamo.
Perché Meloni ha ringraziato le forze dell'ordine?
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso ringraziamento alle forze dell'ordine per il lavoro svolto durante le manifestazioni del 17 ottobre, caratterizzate da scontri e numerosi agenti feriti.
Quali sono state le città più colpite dagli scontri del 17 ottobre?
Milano è stata l'epicentro con 104 agenti feriti, seguita da Torino (bottiglie incendiarie e danni alla Feltrinelli), Bologna (38 poliziotti e 6 carabinieri feriti), Brescia e Bergamo.
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ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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