Il Como cade per la prima volta in Champions League e lo fa nel modo più amaro possibile, sciupando il vantaggio iniziale nella tana del Feyenoord e uscendo battuto per 3-2 da una partita che aveva illuso i tifosi larini per almeno una ventina di minuti. Dopo l'esordio convincente contro il Lipsia, la squadra di Cesc Fabregas incassa il primo ko europeo al termine di una gara combattuta, decisa da due episodi nella ripresa e da un'autorete sfortunata che ha spezzato le gambe ai lombardi proprio nel momento in cui sembravano poter rientrare in partita.
Il vantaggio firmato Diao al 18' e la reazione immediata degli olandesi
I lariani erano partiti forte, con personalità e coraggio, aggredendo gli avversari nella loro metà campo e trovando il gol del vantaggio al 18' con una ripartenza fulminea. Ramon ha lanciato lungo dalla difesa, Diao ha bruciato in velocità Javi Lopez, è entrato in area e ha trafitto Ernst con un sinistro preciso all'angolino basso. Un gol da attaccante vero, che sembrava poter indirizzare la serata. L'illusione però è durata appena due minuti, perché il Feyenoord ha risposto con la stessa moneta. Valente ha servito Zechiel al limite dell'area, il centrocampista si è girato alla perfezione sul destro e ha battuto Sanchez con una conclusione forte a mezza altezza. Un uno-due che ha riportato subito la gara in equilibrio e che ha cambiato l'umore della serata.
Al 23' Fabregas è stato costretto a sostituire proprio Diao, vittima di un problema fisico che ha privato il Como del suo riferimento offensivo più pericoloso nel momento migliore della partita. Gli ospiti hanno provato a farsi rivedere in avanti al 33' con Baturina, ma il suo destro dal limite è stato parato in tuffo da Ernst. In pieno recupero gli olandesi si sono resi nuovamente pericolosi, con Sanchez costretto all'intervento su una conclusione dal limite di Targhalline. Si è andati al riposo sull'1-1, con la sensazione che la partita fosse ancora completamente aperta.
Moussa firma il sorpasso e l'autorete di Sanchez chiude i conti
Nella ripresa i padroni di casa sono ripartiti con maggiore intensità e hanno firmato il sorpasso al 7'. Diarra ha cambiato fronte trovando sulla destra Moussa, il quale si è portato la sfera sul mancino e ha sorpreso Sanchez sul suo palo con un preciso rasoterra. Il primo guizzo dei lombardi si è materializzato al 19', quando il neo entrato Douvikas ha ricevuto in area un cross dalla sinistra di Valle ma ha incornato a lato. Al 35' Moussa ha sgassato sulla destra provando il destro da posizione defilata, ma Sanchez è stato attento e ha deviato in corner. La partita si è chiusa al 36', quando Moussa è andato al tiro dal limite, Ramon ha deviato sul palo e la palla è carambolata sul tacco di Sanchez che, in fase di caduta, ha siglato una sfortunata autorete. Allo scadere del recupero, Ramon ha lanciato nello spazio Douvikas, che si è involato verso Ernst e lo ha infilato con il destro, firmando il definitivo 3-2.
Il Como di Fabregas dovrà ora ritrovare energie e certezze in vista del prossimo impegno europeo. Tra una settimana, al Sinigaglia, i lariani ospiteranno il Manchester United in una sfida che vale già molto per il morale e per il percorso nel girone. La prestazione offerta a Rotterdam ha mostrato luci e ombre, con un attacco capace di colpire in velocità ma una difesa ancora fragile nei momenti decisivi. Per approfondire temi legati alle competizioni europee e al calcio italiano, è possibile consultare la sezione dedicata agli approfondimenti sportivi.
Le pagelle e i numeri di una serata complicata per i lariani
Dal punto di vista delle prestazioni individuali, il Feyenoord ha trovato in Moussa e Zechiel i migliori in campo, entrambi autori di una prestazione da 7.5, mentre Read e Targhalline hanno garantito solidità e qualità in mezzo al campo. Per il Como, il migliore è stato Ramon con un 7, autore dell'assist per il gol di Diao e protagonista anche nell'azione che ha portato all'autorete, mentre Douvikas, entrato nella ripresa, ha dato vivacità all'attacco con il suo 7. Sanchez, nonostante qualche intervento importante, chiude con un 5.5 a causa dell'autorete e dei tre gol subiti. La classifica del girone resta comunque aperta e il cammino del Como in Champions è tutt'altro che compromesso, ma la lezione di Rotterdam insegna che a questi livelli ogni disattenzione viene punita severamente.
Fonte: https://www.italpress.com/tabellino-voti-feyenoord-como-3-2-cronaca-partita-e-marcatori