La Fiorentina ha annunciato nella serata di domenica l'esonero di Fabio Grosso dopo appena tre giornate di campionato, ma la società viola ha già trovato il sostituto. Si tratta di Paolo Vanoli, tecnico varesino di 54 anni, che torna sulla panchina toscana dopo l'esperienza della scorsa stagione. Una decisione presa per raddrizzare una partenza disastrosa, con la squadra ferma a zero punti in classifica.
Un avvio da incubo per i viola con Grosso
La gestione di Fabio Grosso si è chiusa dopo sole tre partite ufficiali. Il bilancio è pesantissimo, con altrettante sconfitte e nessun punto conquistato. Il ko più doloroso è arrivato all'esordio contro la Roma con un netto 0-4, seguito dal 0-3 subito in casa del Frosinone e dal 1-2 finale contro il Torino. Una partenza che ha fatto scattare immediatamente il cambio in panchina, con la dirigenza che ha deciso di affidarsi a un uomo che conosce perfettamente l'ambiente.
Il ritorno di Paolo Vanoli e la salvezza dello scorso anno
Non è una novità assoluta per Vanoli indossare la tuta della Fiorentina. Nella scorsa stagione, infatti, era stato chiamato a subentrare a Stefano Pioli quando la squadra sembrava spacciata. Dopo le prime dieci giornate, i viola avevano raccolto soltanto 4 punti, ma il tecnico varesino è riuscito nell'impresa di risollevare le sorti del club, portandolo alla salvezza. Un traguardo che però non gli aveva garantito la conferma, con la società che aveva scelto di ripartire da un altro progetto tecnico. Ora, a distanza di pochi mesi, la strada si è nuovamente incrociata.
Un passato glorioso da giocatore e una carriera in crescita
Vanoli non è solo un allenatore che conosce la piazza, ma anche un ex calciatore che ha lasciato il segno. Con la maglia viola ha giocato dal 2000 al 2002, vincendo una Coppa Italia e legandosi indissolubilmente ai tifosi. La sua carriera in panchina è iniziata nelle serie minori, per poi passare attraverso la federazione come assistente di Gian Piero Ventura e successivamente come ct dell'Under 19, con cui ha conquistato un argento agli Europei. Ha poi affiancato Antonio Conte prima al Chelsea e poi all'Inter, prima di intraprendere il percorso da capo allenatore.
Le esperienze allo Spartak Mosca, Venezia e Torino
La prima grande occasione da primo allenatore è arrivata in Russia, allo Spartak Mosca, dove ha vinto una Coppa di Russia. In seguito ha guidato il Venezia, portandolo in Serie A al termine della seconda stagione, dimostrando grandi doti di gestione del gruppo. Prima dell'approdo a Firenze lo scorso novembre, aveva allenato il Torino chiudendo all'undicesimo posto in classifica. Ora lo attende la nuova sfida più importante della sua carriera, con l'obiettivo di risollevare una squadra che non può permettersi altri passi falsi.
La Fiorentina, quindi, riparte da un uomo che ha già dimostrato di saper rialzare la testa nei momenti difficili. La piazza e la società ripongono grande fiducia in lui, affidandogli un compito delicato ma non impossibile. I tifosi sperano che questa volta il percorso possa essere più lungo e proficuo, magari con qualche soddisfazione in più rispetto alla sola salvezza.
Fonte: https://www.italpress.com/fiorentina-ufficiale-il-ritorno-di-paolo-vanoli-come-allenatore