Alla vigilia della sfida contro il Genoa, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa, analizzando il momento della sua squadra e le prospettive future. Il mister ha sottolineato come le ultime tre partite contro Inter, Como e Real Madrid abbiano lasciato insegnamenti importanti, nonostante i risultati non siano stati sempre positivi. «Dalle partite con Inter, Como e Real usciamo rafforzati nell'idea che ce la giochiamo con tutte», ha dichiarato Gasperini, aggiungendo però una precisazione fondamentale. «Non dobbiamo pensare allo scudetto o alla Champions, ma a giocare come sappiamo. Questa squadra ha dimostrato un valore».
L'analisi degli errori con il Real Madrid
Gasperini si è poi soffermato sugli errori che hanno portato ai tre gol subiti dal Real Madrid nel finale di gara di Champions League, tutti su calcio d'angolo. «Non guardo solo agli errori sugli angoli, ma anche alle cose buone fatte», ha spiegato il tecnico. «Non è stata solo questione di stanchezza fisica, anche se domani giochiamo la terza partita in sette giorni. Sul 3-2 col Real c'è stato il contraccolpo, un calo morale. Tre gol subiti su angolo non li avevo mai visti, l'anno scorso mi erano capitati tre rigori sbagliati ma questa volta ci siamo superati». Parole che evidenziano la delusione per un epilogo amaro, ma anche la volontà di non drammatizzare e di ripartire dagli aspetti positivi.
Turnover con il Genoa e fiducia ai giovani
Contro il Genoa, Gasperini ha anticipato che ci saranno dei cambi di formazione. «Quelli che giocheranno domani, magari qualcuno come Castro, Mora o altri che sicuramente saranno impiegati, hanno bisogno di acquisire la stessa fiducia e la stessa forza, perché le competizioni si giocano con la rosa», ha affermato. Il tecnico giallorosso crede fermamente nella necessità di dare spazio a tutti gli effettivi, soprattutto in un periodo denso di impegni. La rosa lunga sarà quindi un'arma in più per affrontare al meglio il campionato e le coppe.
Emergenza infortuni a centrocampo
Gasperini ha poi fatto il punto sulla situazione degli infortunati dopo la gara di Champions con il Real. «Kone ha fatto la risonanza e ha una lesione di primo grado, non particolarmente significativa, ma serve il tempo necessario e speriamo di poterlo recuperare per il Sassuolo, un po' prima della sosta. Per Dybala non ci sono situazioni particolari, c'è un affaticamento al gemello del polpaccio e speriamo di poterlo recuperare la prossima settimana. Speriamo di recuperare Cristante col Napoli o per la partita successiva. Vista l'emergenza a centrocampo, anche Pellegrini può giocare tra i due», ha aggiunto. L'emergenza a centrocampo costringerà il tecnico a inventare qualche soluzione, ma la squadra ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà.
Le prospettive per il futuro
Nonostante le assenze, Gasperini mantiene un approccio equilibrato, senza voli pindarici. La Roma dovrà affrontare il Genoa con la giusta concentrazione, cercando di tornare alla vittoria per consolidare la propria posizione in classifica. Il tecnico sa che il cammino è lungo e che ogni partita nasconde insidie, ma la fiducia nei suoi uomini resta intatta. «Questa squadra ha dimostrato un valore», ha ribadito, sottolineando come il gruppo abbia le carte in regola per competere ad alti livelli, senza però porsi obiettivi irraggiungibili. L'attenzione è tutta sul presente, a partire dalla sfida contro il Genoa, dove i giallorossi cercheranno di esprimere il miglior calcio possibile.
In un campionato così equilibrato, la capacità di gestire le energie e di coinvolgere tutti i giocatori sarà determinante. Gasperini lo sa bene e continua a lavorare per costruire una squadra solida e competitiva, capace di lottare su ogni fronte senza timori reverenziali. Le prossime settimane saranno decisive per capire le reali ambizioni della Roma, ma l'allenatore predica calma e concentrazione, consapevole che i risultati sono il frutto di un lavoro quotidiano e di una mentalità vincente.