La Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che nell'aprile del 2021 uccise due rapinatori e ferì un terzo uomo durante un assalto al suo negozio. La prima sezione penale della Corte Suprema ha dichiarato definitiva la sentenza, respingendo il ricorso della difesa. Roggero, come annunciato dai suoi legali, si costituirà nelle prossime ore per scontare la pena.
La vicenda giudiziaria e la condanna per eccesso di legittima difesa
Il caso risale al 2021, quando tre malviventi fecero irruzione nella gioielleria di famiglia, dove erano presenti anche la moglie e la figlia di Roggero. Durante la colluttazione, il gioielliere, all'epoca 67enne, sparò con la sua pistola regolarmente detenuta, uccidendo due dei rapinatori e ferendo il terzo. La procura sostenne che l'azione fosse sproporzionata, contestando l'eccesso di legittima difesa. Nei gradi di merito, la difesa invocò la legittima difesa putativa, ma i giudici ritennero che la reazione fosse stata eccessiva data la situazione. Ora la Cassazione ha chiuso ogni possibilità di ulteriore appello.
Salvini lancia un appello per la grazia a Mattarella
Il vicepremier Matteo Salvini ha commentato la notizia con un video su Instagram, definendo la condanna ingiusta e annunciando un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la concessione della grazia. Salvini ha sottolineato che Roggero è un padre, un nonno e un lavoratore di 72 anni che ha reagito a un'aggressione. Ha ricordato la battaglia per la legge sulla legittima difesa, ma ha aggiunto che non basta ancora e che bisogna ampliare il diritto di chi viene aggredito, proponendo anche l'eliminazione del risarcimento danni ai parenti dei ladri. L'appello di Salvini si inserisce in un acceso dibattito politico sulla legittima difesa in Italia.
Il dibattito sulla legittima difesa e le possibili conseguenze
La vicenda di Roggero riaccende il confronto tra chi sostiene un'interpretazione più rigida della legittima difesa e chi invoca tutele maggiori per i cittadini che si difendono. La legge del 2019 ha ampliato i casi di non punibilità, ma in presenza di eccesso colposo la giurisprudenza è spesso severa. La richiesta di grazia rappresenta una strada politica per evitare il carcere a Roggero, ma spetta al Presidente della Repubblica valutare i presupposti. Intanto, il caso divide l'opinione pubblica: molti cittadini esprimono solidarietà al gioielliere, mentre i giuristi sottolineano la necessità di rispettare le sentenze. La condanna definitiva segna un capitolo significativo nella giurisprudenza italiana sui reati di legittima difesa.