Il Lecce espugna la Dacia Arena con un netto 3-0 e spinge l'Udinese di Runjaić in una crisi sempre più profonda, la quinta sconfitta consecutiva in campionato. I salentini di Di Francesco trovano la seconda vittoria esterna stagionale dopo quella di Venezia, costruendo il successo nei primi trentacinque minuti grazie a due calci d'angolo battuti da Gallo e finalizzati da Gaspar e N'Dri, prima del sigillo di Siebert nel finale.
I primi dieci minuti illudono i padroni di casa, che sembrano poter gestire il possesso con una certa personalità. Poi, all'undicesimo, arriva la doccia fredda. Gallo calcia dalla destra, la difesa friulana si sfalda e Gaspar incorna vincente per la sua prima rete in Serie A. Karlstrom perde la marcatura, mentre Okoye resta ancora una volta immobile nella propria area piccola, confermando una giornata da incubo per il portiere nigeriano.
La difesa dell'Udinese va in tilt sui due calci d'angolo di Gallo
Il reparto arretrato di Runjaić non regge l'urto. Ebosse è costantemente in ritardo, Solet e Abala non riescono a contenere le avanzate degli ospiti. Al 33º arriva il raddoppio, ancora da un corner di Gallo, questa volta dal lato opposto, con N'Dri che devia di petto a pochi passi dalla linea di porta. La curva friulana, che aveva spinto la squadra per mezz'ora, inizia a fischiare con insistenza, accompagnando le continue sortite leccesi.
Prima del riposo, Fatah e soprattutto Geubbels hanno l'occasione per chiudere definitivamente il match, ma graziano un Okoye sempre più in difficoltà. Nella ripresa Runjaić cambia volto alla squadra inserendo Palma, Piotrowski e Arizala per Alaba, Zarraga e Kamara. La manovra bianconera cresce, e al quarto d'ora arriva la rete di Piotrowski dopo un buon controllo di Davis e l'assist di Arizala, ma Guida, in collaborazione con il VAR, annulla per un fuorigioco millimetrico del centrocampista polacco.
Il palo di Esteban e il sigillo di Siebert chiudono la partita
Il Lecce abbassa il baricentro e controlla senza affanni, mentre l'Udinese gestisce il possesso senza mai impensierire Falcone. Nel finale gli ospiti tornano a pungere, con il palo di Esteban e il gol dell'esterno destro Siebert al 41º, che fissa il punteggio sullo 0-3. Per i friulani è notte fonda, con i tifosi che abbandonano la curva pochi minuti prima del fischio finale, in attesa di capire le evoluzioni societarie e la posizione di un allenatore sempre più in bilico.
Il tabellino finale racconta di un Udinese incapace di reagire, con Okoye valutato 4.5 e Runjaić fermo al 4 in pagella, mentre il Lecce celebra le prove di Gallo (7.5), N'Dri (7.5) e Gaspar (7), autori di una prestazione solida e cinica. La classifica dei salentini sorride, quella dei friulani resta un rebus da risolvere al più presto.
Fonte: https://www.italpress.com/pagelle-voti-udinese-lecce-tabellino-gol-marcatori