Jannik Sinner ha esordito con una convincente vittoria sull'erba del Giorgio Armani Tennis Classic, superando il britannico Cameron Norrie con un netto 6-3 6-3 all'Hurlingham Club di Londra. Il numero uno del ranking mondiale ha mostrato un tennis solido, concedendo poche occasioni all'avversario e chiudendo il match in poco più di un'ora. Questo successo rappresenta un importante banco di prova per l'altoatesino, che si prepara a difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Wimbledon.
Un debutto vincente sull'erba londinese
La partita contro Norrie, giocatore mancino e specialista dell'erba, è stata un test significativo. Sinner ha dominato con il suo servizio e ha trovato ottime soluzioni in risposta, confermando di aver assimilato bene i colpi su questa superficie. "Sto molto bene ora", ha dichiarato Sinner a SuperTennis. "Dopo Parigi ho fatto diversi controlli ed è tutto ok. Avevo bisogno di staccare e ho apprezzato molto i giorni di pausa. Ho avuto un periodo più lungo per prepararmi al meglio, mi sento in buona forma". Il fuoriclasse azzurro ha sottolineato l'importanza di aver analizzato l'uscita precoce al Roland Garros, dove era stato eliminato al secondo turno dall'argentino Francisco Cerundolo. "Abbiamo analizzato bene tanti aspetti, cercando di capire se sarebbe successa la stessa cosa se avessi giocato meno. Ma non abbiamo risposte. Ogni giorno è diverso. Ho imparato da quanto successo a Parigi e credo che il tutto mi renderà ancora più forte per il futuro".
Il ricordo della vittoria a Wimbledon e la consapevolezza del campione
Sinner ha poi parlato del legame speciale con Wimbledon, dove lo scorso anno ha alzato il trofeo. "Da piccolo non avrei mai immaginato di trovarmi in questa posizione. Nemmeno di giocare qui a Wimbledon. Vengo da un piccolo paese, non era realistico pensare a ciò. Ora invece ho un trofeo con il mio nome inciso accanto a quello di giocatori incredibili. È davvero qualcosa di speciale". Il numero uno del mondo ha ricordato l'emozione dell'ultimo punto del torneo 2025, con la famiglia e il team sugli spalti. "È qualcosa che vorrei rivivere, non lo nego. Ma se tutto ciò non dovesse riaccadere, l'ho fatto una volta e resterà per sempre nella mia memoria per tutta la vita". L'altoatesino ha anche riflettuto sulla difficoltà di godersi le vittorie nel tennis, uno sport in cui si deve sempre ricominciare da zero dopo pochi giorni. "Vengo da un inizio di stagione super, anche se non ho vinto grandi manifestazioni. Noi lavoriamo duramente per vincere i titoli Major. Ho i miei e lavoro per raggiungerli, ma il nostro è uno sport imprevedibile".
Preparazione e obiettivi per Wimbledon 2026
Sinner esordirà lunedì 29 giugno nel torneo londinese, da campione in carica. Le prime partite sull'erba, ha spiegato, saranno difficili perché non gioca su questa superficie da circa un anno, ma non vede l'ora di scendere in campo. "Le prime partite qui a Londra saranno difficili, ma non vedo l'ora di farlo". La sua condizione fisica sembra ottimale dopo un periodo di riposo e controlli approfonditi. Con la vittoria all'esibizione di Londra, Sinner ha lanciato un chiaro segnale ai rivali: è pronto a dare battaglia per riconfermarsi sul sacro prato dell'All England Club. L'obiettivo è chiaro: ripetere l'impresa dell'anno scorso e aggiungere un altro titolo del Grande Slam alla sua bacheca. Con il supporto del pubblico e la fiducia ritrovata, l'azzurro si candida ancora una volta come uno dei favoriti per la vittoria finale.