La Juventus torna al successo in campionato e lo fa con una prestazione solida, costruita con pazienza e chiusa con cinismo. Allo stadio di Torino i bianconeri superano 2-0 l'Atalanta grazie alle reti di Francisco Conceicao e Bremer, riscattando immediatamente la sconfitta rimediata a Sassuolo nella giornata precedente. Per la squadra guidata da Luciano Spalletti si tratta di tre punti pesanti, che portano il bottino a quota dieci e permettono di affrontare la lunga pausa per gli impegni delle nazionali con un umore decisamente diverso rispetto a una settimana fa.
Il risultato racconta di una partita controllata, ma non priva di momenti di sofferenza, soprattutto nella prima parte della ripresa, quando l'Atalanta ha provato ad alzare il baricentro e a cercare con maggiore insistenza la porta difesa da Vicario. La rete del raddoppio, arrivata proprio nel momento di maggiore spinta degli ospiti, ha di fatto spezzato le gambe ai nerazzurri e consegnato alla Juventus una gestione tranquilla degli ultimi minuti.
Il momento della partita in cui la Juventus ha cambiato ritmo
I padroni di casa sono partiti forte, con un ritmo alto e una prima occasione costruita già dopo sessanta secondi con Kolo Muani, bravo a inserirsi in area ma impreciso nella conclusione. L'Atalanta, dopo un avvio in difficoltà, aveva progressivamente preso le misure agli avversari, ma è stata punita nell'unico momento in cui sembrava aver raggiunto un certo equilibrio. Al 28' Conceicao, servito da Celik, ha sfruttato una lettura errata della retroguardia orobica e ha battuto Carnesecchi con un tocco che ha spiazzato il portiere. Un gol che ha cambiato l'inerzia della gara e ha costretto Sarri a rivedere i piani.
Pochi minuti dopo l'episodio che ha deciso la prima frazione, l'Atalanta ha reclamato a gran voce un calcio di rigore per una trattenuta di Kalulu ai danni di Rowe, ma l'arbitro Zufferli ha lasciato correre, lasciando i nerazzurri con un legittimo senso di frustrazione. È stato probabilmente il passaggio chiave di tutto il primo tempo, perché un eventuale pareggio avrebbe restituito alla partita una fisionomia completamente diversa.
La chiusura difensiva di Kolo Muani e il colpo di testa di Bremer
Nella ripresa l'Atalanta è rientrata in campo con un atteggiamento più aggressivo e ha cercato di aumentare la pressione nella metà campo avversaria. Vicario è stato chiamato in causa su un tiro di Rowe, mentre al 17' è arrivata una delle giocate più importanti dell'intera partita. Kolo Muani, ex Psg, si è trasformato in difensore e ha salvato sulla linea un colpo di testa di Kristensen, evitando il pareggio che avrebbe potuto riaprire completamente i giochi. Da quel momento la Juventus ha iniziato a sfruttare con maggiore efficacia gli spazi lasciati dagli avversari, e su un calcio d'angolo è arrivato il raddoppio firmato da Bremer, abile di testa a trovare la rete del definitivo 2-0.
Nel finale Kolo Muani ha avuto anche l'occasione per arrotondare il risultato, ma Carnesecchi ha respinto in corner la sua conclusione. Per la Juventus si tratta di una vittoria che vale doppio, perché arriva dopo il 5-0 ottenuto in Europa League contro il Nec e conferma un momento di forma ritrovato, soprattutto in vista del prossimo impegno di campionato in casa del Cagliari. Per l'Atalanta, invece, è la terza sconfitta consecutiva e la classifica resta ferma a quota sei, con la sfida al Venezia in programma dopo la sosta che assume i contorni di un crocevia importante per la stagione di Sarri.
Prima del fischio d'inizio c'è stato spazio per un momento di grande emozione, con la premiazione di Alessandro Del Piero, salutato dall'applauso dello stadio e dallo stesso Spalletti, che ha interrotto la propria intervista per rendere omaggio all'ex capitano bianconero. È stato osservato anche un minuto di silenzio per ricordare Sandro Mazzola, ma la curva bianconera ha scelto di intonare cori e voltarsi di spalle, un gesto che ha inevitabilmente fatto discutere. La serata si chiude con la Juventus che ritrova sorriso e classifica, mentre l'Atalanta deve fare i conti con un avvio di stagione decisamente più complicato del previsto.
Fonte: https://www.italpress.com/conceicao-e-bremer-danno-i-3-punti-a-spalletti-la-juve-batte-2-0-latalanta