La Lazio espugna l'Allianz Stadium con un netto 3-0 e interrompe un digiuno esterno contro la Juventus che durava da oltre nove anni, vale a dire dal 2-1 del 14 ottobre 2017. La squadra di Gattuso firma una prestazione concreta e cinica, costruita sulle poche ma decisive occasioni create, e mantiene la vetta della classifica in compagnia dell'Inter. Per la Juventus di Spalletti, invece, arriva un crollo interno accompagnato dai fischi sonori del proprio pubblico, con il club bianconero fermo a 11 punti e ottavo in graduatoria, a meno quattro dal quarto posto occupato dal Milan.
L'avvio di personalità della Lazio e il gol annullato a Kolo Muani
La partita si apre con una Lazio decisa a imporre il proprio gioco, che mette subito in apprensione la fascia sinistra della Juventus, dove Alajbegovic e Celik appaiono non perfettamente coordinati. I biancocelesti gestiscono il possesso con continuità, ma nei primi venti minuti non trovano lo spunto decisivo. La Juventus di Spalletti esce progressivamente dal guscio e prende in mano il gioco a centro frazione, con Kolo Muani molto attivo, al quale viene annullato un gol per fuorigioco. Il francese si dimostra però poco incisivo in fase di rifinitura, con qualche sbavatura tecnica di troppo che frena le avanzate bianconere.
Provstgaard sblocca su corner e Isaksen firma il raddoppio
Il match si sblocca al 37' su palla da fermo. Corner corto della Lazio, Zaccagni raccoglie al limite dell'area e scodella in mezzo per Provstgaard, che salta tra Bremer e Lucumì e batte Vicario per l'1-0. La Juventus non riesce a reagire e si va all'intervallo con i biancocelesti avanti di una rete. Nella ripresa Spalletti inserisce subito Woltemade al posto di un insufficiente Alajbegovic, e la Lazio va in difficoltà nel contenere Kolo Muani sull'esterno. Al 55' il francese scappa via a Floriani e mette in mezzo per Woltemade, che di piatto destro non centra la porta dal limite dell'area. Nel momento migliore dei bianconeri arriva però il raddoppio ospite. Lancio a tutto campo di Nuno Tavares per Isaksen, che punta Celik, si accentra e firma il 2-0 al 66' con un sinistro a giro imprendibile per Vicario.
Dele-Bashiru chiude i conti in contropiede al 90'
La Juventus si mette in assetto ultra offensivo, ma non riesce a scalfire una Lazio concreta e ben messa in campo. Tanto possesso nella metà campo avversaria per i bianconeri, ma poca decisione e precisione nell'ultimo passaggio e al momento della conclusione a rete. Nel finale l'undici di Gattuso gestisce il vantaggio e completa l'opera con il 3-0 in contropiede di Dele-Bashiru al 90', che punisce definitivamente i bianconeri. Una vittoria che permette ai biancocelesti di riprendersi con merito il primato in classifica, mentre la Signora di Spalletti esce sonoramente fischiata dal proprio pubblico. Il confronto tra le due squadre conferma la solidità del progetto di Gattuso e accende i riflettori sulle difficoltà di una Juventus ancora incapace di trovare continuità in questa fase della stagione.
Fonte: https://www.italpress.com/la-juventus-crolla-in-casa-unottima-lazio-vince-3-0-a-torino