Marcello Fois con il romanzo 'L'immensa distrazione' edito da Einaudi si è aggiudicato la 64esima edizione del Premio Campiello, il prestigioso riconoscimento dedicato alla narrativa italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello in collaborazione con Confindustria Veneto. La vittoria è arrivata con 83 voti, al termine di una serata che per la prima volta si è tenuta nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, un luogo simbolo del cinema internazionale che ha aggiunto ulteriore prestigio alla manifestazione.
La classifica finale e il distacco dagli altri finalisti
Alle spalle di Fois si è classificato Alcide Pierantozzi con 'Lo sbilico' (Giulio Einaudi Editore) che ha ottenuto 80 voti, seguito da Elena Varvello con 'La vita sempre' (Ugo Guanda Editore) con 54 preferenze. Valeria Parrella con 'La ragazzina' (Feltrinelli) ha totalizzato 33 voti, mentre Ermanno Cavazzoni con 'Storia di un'amicizia' (Quodlibet) ha chiuso con 32 voti. La competizione è stata quindi serrata, con un margine di soli tre voti tra il vincitore e il secondo classificato, a testimonianza dell'alto livello qualitativo delle opere in gara.
Le parole di Fois e il ricordo di Michela Murgia
Visibilmente emozionato, Marcello Fois ha commentato la vittoria con parole dense di significato. 'Scrivere questo libro a quest'età è un po' come fare un bilancio di tutto, capire da che parte si sta, come si è messi, capire che scrivere è un mestiere difficilissimo e c'è tanto da dire e tanta gratitudine per questo mondo', ha dichiarato l'autore. Fois ha poi voluto dedicare un pensiero commosso a Michela Murgia, scomparsa nel 2023, definendola 'una donna bellissima e resiliente' e sottolineando come, nonostante la sua assenza fisica, la sua presenza rimanga viva nel panorama culturale italiano. Un omaggio che ha toccato profondamente il pubblico presente in sala.
Una serata di celebrazione della narrativa italiana
La cerimonia, condotta da Alessio Viola e Arianna Porcelli Safonov e trasmessa in collaborazione con Sky, ha visto la partecipazione di un parterre di oltre 900 invitati tra rappresentanti istituzionali, imprenditori, personalità della cultura e dell'editoria. Nel corso della serata, Matteo Caccia, componente della Giuria dei Letterati, ha letto alcuni estratti dei cinque romanzi finalisti, offrendo al pubblico un assaggio delle opere in competizione. L'ospite musicale Margherita Vicario ha allietato la serata con la sua esibizione. Tra gli ospiti istituzionali erano presenti il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il Sindaco di Venezia Simone Venturini e l'Assessore alla Cultura della Regione Veneto Valeria Mantovan, insieme allo chef stellato Bruno Barbieri.
Il legame tra il Campiello e il mondo del cinema
Raffaele Boscaini, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, ha sottolineato il profondo legame tra il premio e il mondo del cinema. 'Non è un caso che la festeggiamo qui, al Palazzo del Cinema: circa un terzo delle opere passate per il Campiello è diventato film. È la prova che le grandi storie trovano sempre nuove forme per arrivare alle persone', ha affermato Boscaini. Il presidente ha poi ribadito il valore della cultura come infrastruttura invisibile dell'impresa, capace di insegnare a immaginare ciò che ancora non esiste e a dare senso alle azioni quotidiane. 'Scrittori e imprenditori, in fondo, fanno qualcosa di simile: osservano la realtà e provano a trasformarla. E più cresce la potenza della tecnologia, più abbiamo bisogno della profondità della cultura', ha concluso.
Gli altri premi e il futuro del Campiello
Durante la cerimonia sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti promossi dalla Fondazione. Matteo Ghisleri ha vinto la 31esima edizione del Campiello Giovani con il racconto 'Ricalcolo percorso', mentre Nadeesha Uyangoda ha ricevuto l'Opera Prima per 'Acqua sporca' (Giulio Einaudi Editore). Domenico Starnone è stato insignito del Premio Fondazione Il Campiello, e Rosella Postorino e Daniele Mencarelli hanno trionfato nelle due categorie del Campiello Junior. La trasmissione della cerimonia andrà in onda sabato 10 ottobre su Sky Documentaries alle 19.45, su Sky Arte alle 23, in streaming su NOW e in chiaro su Cielo in seconda serata. Il Premio Campiello, istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto, rappresenta uno dei pochi esempi italiani di connessione strategica tra impresa e cultura, confermandosi come una delle competizioni letterarie più importanti del panorama nazionale.