Matteo Renzi accoglie sul palco della Leopolda Pietro Bartolo lanciando l'endoserment verso la candidatura del medico di Lampedusa.
L'ex europarlamentare Pietro Bartolo ha spiegato di aver scelto di partecipare all’iniziativa politica invece di prendere parte alle commemorazioni del naufragio avvenuto 13 anni fa a Lampedusa.
Accolto da un lungo applauso, Bartolo ha ribadito la necessità di costruire un fronte politico unito, indicando nella buona politica lo strumento per affrontare i problemi del Paese e garantire risposte anche sul tema delle migrazioni.
Nel suo intervento ha inoltre rivolto un appello alla difesa dell’Unione europea, criticando le forze populiste e le destre che, a suo giudizio, puntano a indebolirne il progetto.
Bartolo ha ricordato anche la propria esperienza maturata a Lampedusa, dove ha prestato assistenza a migliaia di migranti sbarcati sull’isola.
«Ho curato e salvato, quando possibile, più di 350 mila persone», ha ricordato, associando a questo dato quello, da lui definito doloroso, delle numerose ispezioni cadaveriche effettuate nel corso degli anni.
Il medico ha quindi denunciato le politiche di chiusura delle frontiere e gli accordi con Paesi nei quali, secondo la sua analisi, non vengono garantiti adeguati standard democratici.
Un intervento fortemente politico, dunque, nel quale Bartolo ha rilanciato la necessità di un impegno comune per cambiare l'attuale indirizzo del governo e mantenere centrale il tema dell'accoglienza.