Mario Roggero, il gioielliere condannato per l'omicidio di un rapinatore, si è costituito presso la casa di reclusione di Bollate, a Milano. Arrivato in auto con la moglie, ha rilasciato dichiarazioni ai cronisti presenti, esprimendo forte critica verso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Come si può sentire uno che sta andando incontro a 15 anni di carcere? Ergastolo. Viva la giustizia italiana", ha esordito Roggero, visibilmente teso.
Le accuse a Mattarella e la richiesta di grazia
Roggero ha attaccato duramente il Capo dello Stato: "Ha graziato lo scafista che ha ammazzato trenta persone, ha graziato la Minetti, penso che Mattarella dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza". Il gioielliere ha poi annunciato che sua moglie ha depositato questa mattina una richiesta di grazia, chiedendo anche una sospensione temporanea della pena. "Non è arrivata nessuna risposta in sette ore", ha lamentato. Roggero si è detto convinto di subire un'ingiustizia: "Questo è il massimo per i delinquenti: sono facilitati a continuare a rubare, a rapinare, tanto sono impuniti".
La scelta di costituirsi a Bollate e il pentimento
Alla domanda sul perché abbia scelto proprio il carcere di Bollate, Roggero ha spiegato: "Mi è stato consigliato di venire a Bollate perché è un buon carcere, e quindi è la scelta migliore, probabilmente". Ha aggiunto: "Mi hanno detto che si sta bene e ci sono molte attività da fare, devo ancora imparare l'inglese, oltretutto". Sul pentimento, ha dichiarato: "Certamente, effettivamente con il senno di poi. Però bisogna trovarsi in quel momento". Alla domanda se rifarebbe ciò che ha commesso, ha risposto: "Non si può fare questa domanda, perché quando uno ha una pistola puntata in faccia ti spara per primo".
Il sostegno della Lega: candidatura e raccolta fondi
La Lega è pronta a sostenere Roggero su più fronti. In una nota ufficiale, il partito ha dichiarato: "La Lega è in campo su ogni fronte per sostenere Mario Roggero. Oltre alla campagna a favore della grazia, il partito sta valutando ogni possibile iniziativa, nel pieno rispetto della legge, compresa l'eventuale candidatura di Roggero, qualora ne ricorrano i presupposti normativi". Parallelamente, il Carroccio promuove una massiccia raccolta fondi destinata ad aiutare il gioielliere nel pagamento dei risarcimenti disposti dalla sentenza. "Chi ha difeso il proprio lavoro e la propria vita non può essere lasciato solo", si legge nella nota.
La vicenda di Mario Roggero continua a dividere l'opinione pubblica, tra chi vede in lui un uomo che ha agito per legittima difesa e chi ritiene che la condanna sia giusta. La richiesta di grazia e il sostegno politico della Lega aprono nuovi scenari per un caso che ha acceso il dibattito sulla giustizia in Italia.
Fonte: https://www.italpress.com/caso-roggero-notizie-dichiarazioni-17-luglio-grazia