Un imponente dispositivo di contrasto alla criminalità giovanile ha portato a 539 arresti in 44 province italiane. L'operazione, condotta dalla Polizia di Stato con oltre mille operatori impiegati, ha colpito duramente le baby gang e i reati contro la persona, il patrimonio e la droga. I numeri parlano chiaro: 492 maggiorenni e 47 minori sono finiti in manette, mentre 791 maggiorenni e 163 minorenni sono stati denunciati a piede libero. I sequestri di droga sono ingenti: 41 kg di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina, circa mille pastiglie di ossicodone e altre sostanze come shaboo, ecstasy e MDMA. Le forze dell'ordine hanno setacciato oltre 1.182 immobili, comprese 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, e controllato 117 sale giochi, 543 esercizi commerciali, piazze, giardini e stazioni ferroviarie.
Armi e contanti sequestrati durante le perquisizioni
Le perquisizioni hanno portato al sequestro di 49 armi da fuoco, sia corte che lunghe, con relativo munizionamento, oltre a 87 armi bianche e 95 oggetti atti a offendere. Tra questi spiccano storditori elettrici, mazze da baseball, bastoni telescopici, spray urticante e taglierini. Inoltre, sono stati recuperati 307.000 euro in contanti, collane d'oro e cellulari provento di furti. Le sanzioni amministrative elevate sono state 506, per lo più per uso di stupefacenti e somministrazione di alcol a minori.
Profili social inneggianti alla violenza: 973 segnalati
Un aspetto innovativo dell'operazione è stata l'identificazione di 973 profili social che incitavano all'odio, alla violenza fisica e all'uso di armi. Due di questi sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per un eventuale oscuramento. La Polizia ha dimostrato così di agire anche sul fronte digitale, dove spesso le baby gang si organizzano e si esaltano.
Casi emblematici: da Viareggio a Milano e Roma
Tra i casi più gravi emersi, a Viareggio quattro giovani (due minorenni) sono stati indagati per lesioni e omissione di soccorso dopo un'aggressione brutale che ha causato a un uomo la frattura del femore con 30 giorni di prognosi. A Milano, due ragazze di 15 e 17 anni sono state incarcerate per una rapina pluriaggravata ai danni di una giovane lo scorso 25 giugno. A Roma, sono stati identificati i responsabili dei danneggiamenti avvenuti nei pressi del Colosseo il 1° luglio; durante le perquisizioni sono stati trovati materiale pirotecnico, spray al peperoncino e un'arma tipo nunchaku.
L'operazione ha coinvolto province da nord a sud, tra cui Alessandria, Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L'Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona. Un'azione capillare che dimostra l'impegno costante delle forze dell'ordine nel contrastare un fenomeno in preoccupante crescita.
Fonte: https://www.italpress.com/sicurezza-maxi-operazione-contro-baby-gang-arresti-in-tutta-italia