Il canale 49 della piattaforma satellitare gratuita tivùsat si prepara a un mese di programmazione fitta di appuntamenti con la grande musica. Mezzo apre la stagione autunnale con un palinsesto che spazia dall'opera al jazz, dalla danza contemporanea ai nuovi talenti, con un'attenzione particolare agli interpreti internazionali e alla varietà dei linguaggi musicali. Un'occasione per gli spettatori italiani di accedere a produzioni prestigiose senza costi aggiuntivi, sfruttando la diffusione via satellite che copre l'intero territorio nazionale.
La lirica punta su Beethoven, Dvořák e Verdi con la Dutch National Opera
Il cuore della programmazione operistica batte grazie alle produzioni della Dutch National Opera, che porta sullo schermo tre titoli di repertorio. Si parte con Fidelio di Ludwig van Beethoven, capolavoro che celebra gli ideali di libertà e giustizia, per proseguire con Rusalka di Antonín Dvořák, fiaba acquatica di rara intensità lirica, e con Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi, dramma politico e familiare ambientato a Genova. Tre opere che testimoniano la forza del canto e della narrazione teatrale, offrendo al pubblico italiano un ventaglio di stili e epoche diverse.
Steve Reich festeggia 90 anni con una prima visione del Colin Currie Group
Tra gli appuntamenti di maggior rilievo spicca l'omaggio a Steve Reich, compositore americano che nel 2026 raggiunge il traguardo dei 90 anni. Mezzo celebra questa ricorrenza con una prima visione del Colin Currie Group, ensemble di virtuosi percussionisti riconosciuto come punto di riferimento nell'interpretazione della musica di Reich. Un evento che permette di ascoltare dal vivo le pagine più significative del minimalismo americano, eseguite da specialisti del settore.
Klaus Mäkelä e Khatia Buniatishvili guidano il repertorio sinfonico
Il versante sinfonico vede protagonisti due artisti di primo piano. Klaus Mäkelä, trentenne direttore finlandese già designato alla guida della Chicago Symphony Orchestra, si conferma una delle bacchette più interessanti della sua generazione. Accanto a lui, la pianista georgiana Khatia Buniatishvili, nota per il temperamento passionale e la tecnica cristallina. Un ciclo ampio è inoltre dedicato alla Polonia, attraverso la tradizione barocca e il repertorio sinfonico. In questo contesto si segnala l'esibizione dell'Orkiestra Historyczna, formazione che suona su strumenti d'epoca, e le proposte del festival Misteria Paschalia, rassegna dedicata alla musica antica.
La chitarra jazz da Stochelo Rosenberg a John Scofield
Il jazz mette al centro la chitarra, esplorandone le molteplici sfaccettature. Dalle sonorità gipsy di Stochelo Rosenberg e Thomas Dutronc ai percorsi più sperimentali di Marc Ribot e John Scofield, il programma offre un ventaglio di interpreti diversi per stile e sensibilità. Un modo per apprezzare la ricchezza espressiva dello strumento, che attraversa generi e tradizioni senza perdere la propria identità.
Danza contemporanea e nuovi talenti con Ted Brandsen e Crystal Pite
La danza contemporanea è rappresentata dalle creazioni dell'olandese Ted Brandsen e della canadese Crystal Pite, coreografi capaci di coniugare rigore tecnico e suggestione narrativa. La sezione New Frontiers esplora invece gli incontri tra linguaggi musicali diversi, con i pianisti Ludovico Einaudi, Hauschka, Joep Beving e Hania Rani. A completare la programmazione, l'attenzione ai giovani talenti. In prima visione vanno in onda le finali della Ljubljana Festival International Piano Competition 2026, accanto alle esibizioni della Yerevan Youth Symphony Orchestra diretta da Eduard Topchjan. Un modo per scoprire le promesse della scena classica internazionale e per seguire da vicino l'evoluzione del panorama musicale.