Un pomeriggio di violenza diffusa ha trasformato il cuore di Milano in un teatro di scontri e devastazioni. Il bilancio provvisorio diffuso dalla Questura è pesante e destinato probabilmente a crescere nelle prossime ore. Quattordici operatori delle forze dell'ordine hanno dovuto ricorrere alle cure mediche presso i locali ospedali dopo essere rimasti coinvolti negli episodi di guerriglia urbana che hanno interessato le vie dello shopping.
Duecentosedici minori coinvolti nelle operazioni di identificazione
I numeri raccontano la dimensione di un fenomeno che ha visto protagonisti soprattutto giovanissimi. Sono 271 i giovani accompagnati in Questura nel corso dei disordini scoppiati nel pomeriggio. Di questi, 60 sono stranieri e 220 risultano minorenni. Le persone arrestate sono state 32, tra cui 13 cittadini stranieri e 23 minorenni. Altri 28 giovani sono stati denunciati, con 15 stranieri e 23 minori coinvolti. Un dato che conferma come la fascia d'età più colpita sia quella adolescenziale, spesso organizzata in gruppi rapidi e difficili da contenere.
Il primo intervento in via San Paolo poco dopo le 14
La cronologia degli eventi ricostruita dalle autorità parla di una escalation progressiva. Poco dopo le ore 14 sono stati segnalati alla Questura piccoli gruppi di giovani, alcuni con il volto coperto, che in centro città mostravano sin da subito l'intento chiaro di creare disordini. Il dispositivo di ordine pubblico, predisposto immediatamente, ha effettuato due repentini interventi in via San Paolo e in piazza del Duomo, bloccando gruppi eterogenei di circa 50 giovani, alcuni dei quali incappucciati.
Successivamente sono arrivate segnalazioni di sciami di ragazzi in piazzetta Ex Reale, in via Broletto, in via della Posta, in via Mercanti, in corso Magenta e in via Meravigli. Questo ha reso necessaria una veloce movimentazione dei dispositivi di ordine pubblico per far fronte alle numerose notifiche di danneggiamenti a negozi e arredo urbano. All'arrivo delle forze dell'ordine, i gruppi si spostavano ogni volta in maniera disordinata, a volte correndo, per compiere azioni di danneggiamento e atti di violenza, per poi disgregarsi in gruppi più piccoli e dileguarsi nelle vie del centro.
Fino alle 21.30 la città ha vissuto ore di tensione continua
Le segnalazioni sono proseguite fino alle ore 21.30, con gruppi segnalati in largo la Foppa, corso Garibaldi, via Montenapoleone e piazza Cadorna. In ogni circostanza è stato necessario movimentare i dispositivi di ordine pubblico per interrompere le azioni delittuose ai danni soprattutto di negozi di abbigliamento sportivo e telefonia. Un attacco mirato al commercio, che ha lasciato dietro di sé vetrine infrante e attività danneggiate.
Il centrodestra scende in piazza San Carlo per la solidarietà
La reazione politica non si è fatta attendere. Oggi dalle ore 18 in piazza San Carlo il centrodestra milanese ha organizzato una raccolta di adesioni per esprimere vicinanza concreta ai commercianti danneggiati, alle forze dell'ordine aggredite e ai cittadini coinvolti. L'iniziativa, annunciata dai coordinatori cittadini Simone Orlandi di Fratelli d'Italia, Mariangela Padalino di Noi Moderati, Samuele Piscina della Lega e Cristina Rossello di Forza Italia, punta a sottoscrivere un messaggio di solidarietà. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha aderito e sarà presente tra i primi a firmare il documento. La città sta dalla parte della legalità e non si piega alla violenza, è il messaggio lanciato dagli organizzatori.
Per approfondire i temi della sicurezza urbana e delle risposte istituzionali, è possibile consultare le notizie sulla sicurezza a Milano e gli aggiornamenti sulle operazioni di ordine pubblico.
Fonte: https://www.italpress.com/disordini-milano-notizie-aggiornamenti-oggi-19-ottobre