Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato l'arrivo imminente a Milano di 500 parà addestrati, molti dei quali con esperienza maturata all'estero, per garantire la sicurezza dei cittadini in vista della manifestazione prevista per sabato. La dichiarazione è arrivata a margine della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocata in Prefettura a Milano dopo i disordini del fine settimana precedente.
Secondo quanto riferito dal vicepremier leghista, il messaggio da trasmettere alle case e alle scuole è che nulla resterà impunito. Salvini ha sottolineato come la gran parte di coloro che hanno devastato e saccheggiato sia composta da minorenni, un elemento che secondo il ministro rende ancora più urgente una risposta ferma delle istituzioni. Le forze dell'ordine, ha aggiunto, stanno già operando in alcune città lombarde con un'attività di prevenzione che passa anche dalle verifiche a casa di chi pubblica sui social annunci di saccheggi.
Il timore di un mix tra anime diverse
Riguardo alla giornata di sabato, Salvini ha previsto la presenza di gruppi anarchici e ha espresso l'auspicio che non si verifichi una commistione con altre componenti, citando esplicitamente propal e maranza. Il ministro ha poi ribadito la posizione del governo su Milano, descritta come città aperta e accogliente ma non più tollerante verso chi devasta e saccheggia. Nelle sue parole, il disagio sociale non può essere invocato da chi imbraccia telefoni da 1.700 euro, perché si tratta di ragazzi che a quell'età dovrebbero trovarsi a scuola o in oratorio.
Piantedosi difende l'operato delle forze dell'ordine
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha commentato l'operato delle forze dell'ordine durante le manifestazioni di sabato e domenica scorsi, dichiarandosi tutt'altro che insoddisfatto della capacità di reazione. Sono stati eseguiti centinaia di fermi e identificazioni che stanno proseguendo, mentre continua anche l'attività di indagine. Per il prossimo sabato è prevista la prima applicazione della nuova pianificazione, che coprirà l'intero territorio cittadino con presenze dislocate nei vari quadranti, con particolare attenzione al centro storico, affiancate da squadre mobili di pronto intervento pronte a spostarsi dove dovessero emergere criticità.
Piantedosi ha osservato come i fenomeni tendano a concentrarsi tra piazza Duomo e le vie circostanti, ma non ha escluso che l'effetto deterrenza possa spingere i manifestanti altrove, considerata la caratteristica di muoversi in maniera improvvisata mostrata dai gruppi nelle ultime occasioni. Quanto all'ipotesi di una regia esterna dietro i disordini, il titolare del Viminale ha risposto che è prematuro parlare di questo e che non esistono evidenze materiali, chiare e certe, che una simile regia sia effettivamente esistita.
Un dispositivo rafforzato per il prossimo fine settimana
La riunione in Prefettura ha quindi definito un dispositivo che punta a combinare la presenza capillare sul territorio con la flessibilità di intervento. L'obiettivo dichiarato è evitare che si ripetano scene di saccheggio e devastazione come quelle registrate nel fine settimana precedente, quando diverse attività commerciali del centro erano state prese di mira. Il collegamento tra le misure annunciate dai due ministri delinea una strategia basata su prevenzione, identificazione e rapidità di reazione, con un'attenzione particolare al coinvolgimento di minorenni nelle azioni di teppismo urbano. Sul fronte politico resta alta la tensione in vista dell'appuntamento di sabato, mentre le forze dell'ordine proseguono nelle verifiche avviate nei giorni scorsi.
Fonte: https://www.italpress.com/a-milano-la-riunione-del-comitato-di-sicurezza-e-ordine-pubblico