Omicidio a Sangineto, due fermi per la morte di Antonio Perrotta · Risoluto
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Omicidio a Sangineto, fermate due persone per la morte del 34enne Antonio Perrotta

Di ItalPress
Rissa fuori da una discoteca a Sangineto, due fermati per la morte di Antonio Perrotta

La notte tra l'8 e il 9 agosto ha segnato tragicamente la provincia di Cosenza, quando una violenta rissa scoppiata all'esterno di una discoteca di Sangineto è costata la vita ad Antonio Perrotta, un 34enne originario di Fuscaldo che svolgeva mansioni di sicurezza nella struttura. Due persone sono state fermate con l'accusa di essere coinvolte nell'omicidio, secondo quanto reso noto dalla Procura di Paola.

Indagini coordinate e fermo disposto dalla Procura di Paola

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Cosenza e dai Carabinieri della Compagnia di Paola e di Scalea hanno permesso di raccogliere elementi gravemente indiziari a carico dei due fermati. Il decreto di fermo è stato emesso al termine di un'attività investigativa serrata, che ha ricostruito la dinamica della rissa. La Procura ha sottolineato che i due soggetti risultano presunti responsabili della morte del giovane, il cui decesso è avvenuto dopo il violento alterco.

La vittima, un 34enne di Fuscaldo, addetto alla sicurezza del locale

Antonio Perrotta, originario di Fuscaldo, era impiegato come addetto alla sicurezza della discoteca di Sangineto. La sua figura emerge come quella di un lavoratore che tentava probabilmente di sedare la lite, ma che è rimasto coinvolto in modo fatale. La comunità locale è scossa da quanto accaduto, mentre gli inquirenti continuano a definire il quadro delle responsabilità. La notizia ha avuto ampia eco nei media regionali, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza nei locali notturni e sulla gestione delle situazioni di conflitto.

Fermo deciso dagli inquirenti dopo una settimana di accertamenti

Le verifiche condotte nelle ore successive alla rissa hanno portato a identificare i presunti responsabili. La Procura di Paola, in sinergia con le forze dell'ordine, ha coordinato gli accertamenti tecnici e le testimonianze, giungendo a un quadro indiziario che ha giustificato il fermo. I due indagati sono ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa delle decisioni del giudice per le indagini preliminari. La comunità di Sangineto e dei paesi limitrofi segue con apprensione l'evolversi della vicenda, mentre la famiglia di Antonio Perrotta chiede giustizia.

Fonte: https://www.italpress.com/34enne-morto-dopo-una-rissa-davanti-a-una-discoteca-nel-cosentino-fermate-due-persone

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ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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