Rai sospende Ranucci 10 giorni, ricorso pendente · Risoluto
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Rai sospende Sigfrido Ranucci per 10 giorni mentre il Tribunale decide su Report

Di ItalPress
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Sigfrido Ranucci giornalista Rai sospeso 10 giorni mentre il Tribunale decide su Report

La Rai ha notificato a Sigfrido Ranucci una sospensione di dieci giorni dal lavoro e dalla retribuzione. La notizia, diffusa dallo stesso giornalista tramite un post su Facebook, arriva mentre il Tribunale del Lavoro di Roma è chiamato a pronunciarsi sul ricorso cautelare presentato da Ranucci contro il provvedimento di rimozione dalla conduzione di Report.

La sospensione arriva mentre è in corso il giudizio cautelare

Secondo quanto si apprende, l'azienda di viale Mazzini ha comunicato la sanzione proprio nelle ore in cui il giudice sta valutando il ricorso d'urgenza. Il legale del giornalista, l'avvocato Roberto De Vita, ha annunciato che il provvedimento sarà impugnato. In una nota, il difensore ha sottolineato la coincidenza temporale tra la decisione della Rai e l'attesa per la pronuncia del Tribunale, precisando che nelle scorse settimane erano state presentate articolate difese per contestare nel merito e nel metodo le accuse mosse dall'azienda.

Ranucci annuncia gli appuntamenti pubblici e conferma la sua linea

Nonostante la sospensione, Ranucci ha reso noto il calendario delle prossime presentazioni del suo libro #DiarioDiUnTrapezista. Sabato sarà a Bologna al teatro Duse alle 20.45, il 17 ottobre ad Albenga al teatro Ambra, il 24 ottobre a Reggio Calabria e il 29 ottobre a Calcinato. Nel post ha scritto che continuerà a stare dalla parte del pubblico, ribadendo la propria posizione.

Il ricorso contro la rimozione da Report resta pendente

La vicenda si intreccia con il ricorso presentato da Ranucci per contestare la rimozione da Report, il programma di inchieste di Rai 3. Il Tribunale del Lavoro di Roma dovrà stabilire se il provvedimento aziendale sia legittimo o meno. La sospensione di dieci giorni rappresenta un ulteriore capitolo di una vicenda che tiene banco nel panorama giornalistico italiano. Nei mesi scorsi, casi analoghi avevano acceso il dibattito sulla libertà di informazione, come dimostrano altre vicende giudiziarie seguite con attenzione, tra cui la sentenza della Cassazione sul redditometro e la decisione della Corte d'Appello di Milano sull'ex Ilva.

Le reazioni e il futuro del programma

La sospensione ha immediatamente riacceso il dibattito sul ruolo del servizio pubblico e sull'indipendenza dei suoi giornalisti. Ranucci, storico autore di inchieste scomode, ha più volte ribadito di voler difendere la propria professionalità in ogni sede. L'azienda, dal canto suo, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali oltre alla comunicazione della sanzione. Resta ora da capire quali saranno gli sviluppi giudiziari e se il Tribunale del Lavoro si pronuncerà nei prossimi giorni sul ricorso cautelare. La partita, insomma, è tutt'altro che chiusa e continuerà a far discutere.

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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